Il diritto naturale, nei tempi in cui viviamo, è stato volutamente abbandonato, lo abbiamo visto nel periodo della psico-pandemia quando sono saltati tutti i diritti di esistenza di un essere umano, come ad esempio la possibilità di lavorare per potersi procurare da mangiare, qualora un uomo, per scelta, non avesse voluto adeguarsi a dei D.P.C.M folli.
Tuttavia questo atteggiamento invasivo, fino a togliere addirittura il diritto alla vita, lo abbiamo visto applicato spesso nel diritto anglosassone, quando ad esempio, la cronaca di questi anni ha portato alla ribalta alcune notizie che venivano dalla Gran Bretagna che hanno lasciato il segno in quanto a disumanità.
La magistratura inglese, in varie vicende, sostituendosi a Dio, ha ritenuto “giusto” far staccare alcuni meccanismi medicali, funzionali a tenere in vita alcuni bambini perché il tutto era troppo antieconomico e nulla si è potuto fare per bloccare questo abominio che ha totalmente messo da parte anche la volontà dei genitori di voler tenere in vita i propri figli. Questo è anche il caso di Indi Gregory, una bambina inglese di soli pochi mesi, affetta da una malattia mitocondriale, che in questi giorni ha attirato verso di se l'attenzione di tutto il mondo.









