lunedì 26 febbraio 2024

MORTE IMPROVVISA DI ALEXEI NAVALNY

Il 16 febbraio presso il carcere siberiano di massima sicurezza “IK-3 Polar Wolf” è morto Alexei Navalny, uno dei principali oppositori di Putin, scelto e sostenuto da tutto l'Occidente “democratico” che secondo la versione ufficiale mainstream sarebbe stato l'uomo giusto per portare democrazia, trasparenza e lotta alla corruzione in tutta la Russia, per farla risplendere sotto i “disvalori” profusi dai globalisti.

Solo che in realtà Navalny, per la magistratura russa non era quello che risultava per l'Occidente, tanto che lo aveva condannato per frode, appropriazione indebita ed attività estremista, essendo anche un ammiratore dell'ideologia nazista. Per sintetizzare chi era l'uomo sostenuto da tutti i leaders occidentali, riporto il parere dello scrittore Nicolai Lilin, autore anche del libro “Educazione siberiana”: “L’Occidente ha trasformato Alexei Navalny nell’ennesimo simbolo di libertà, come fosse un 'Santo protettore' dei valori democratici, schiacciato da Vladimir Putin; ma per me Navalny rimane sempre quello che era sin dagli inizi della sua carriera: un nazista, xenofobo e genio della comunicazione, che per anni ha lavorato per gli oligarchi russi. Per me lui non era un politico, ma un prodotto mediatico in grado di offrirsi al miglior offerente".

venerdì 16 febbraio 2024

TUCKER CARLSON INTERVISTA VLADIMIR PUTIN

Putin Senza Freni: La Verità dietro le Quinte nell'Intervista di Tucker Carlson

L'8 febbraio del 2024, il giornalista statunitense Tucker Carlson, ex conduttore della trasmissione Tucker Carlson Tonight, prodotta e trasmessa da Fox News,  ha intervistato, per più di un'ora, il presidente russo Vladimir Putin. 

Il presidente russo è stato come un fiume in piena, tanto che lo stesso Carlson  faceva  fatica a interromperlo per porgli altre domande. Impressionante la sua preparazione storica mostrata nella prima parte dell'intervista, dove ricordava a memoria una miriade di date, nomi ed eventi di tutto il processo storico della Russia, dalla sua nascita fino ad oggi. Dopo il suo excursus storico, da vero conoscitore degli avvenimenti storici,  preparazione doverosa per un vero statista e,  mostrando una completa visione geopolitica degli accadimenti nel mondo, ha dato le giuste motivazioni alle necessarie azioni che la Russia ha dovuto intraprendere, a tutti i livelli, per non compromettere la sua stessa esistenza.

lunedì 12 febbraio 2024

LA RIVOLTA DEI TRATTORI

Articolo di Cosimo Massaro.

Con questa ulteriore dimostrazione di malessere da parte del mondo agricolo e di tanti allevatori, ci troviamo nuovamente davanti ad una manifestazione solo di un ulteriore sintomo di un male profondo che risiede nelle origini della “Dittatura Europea” (titolo di un libro della professoressa Ida Magli) e alle sue folli politiche in linea con i punti programmatici dell'agenda globalista.

Oltre alle assurdità perseguite dal programma politico ambientale europeo rappresentato dal Green Deal che dovrebbe mirare, secondo i loro buoni propositi a “...migliorare il benessere delle persone. Rendere l’Europa climaticamente neutra e proteggere il nostro habitat naturale farà bene alle persone, al pianeta e all’economia. Nessuno sarà lasciato indietro”. Di fatto però rimangono solo belle parole come quelle riportate nello stesso documento anche da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea quando scrive “Il Green Deal europeo è la nostra nuova strategia per la crescita. Ci consentirà di ridurre le emissioni e di creare posti di lavoro.”.

Purtroppo però sono solo specchietti per le allodole per i più ingenui che credono in queste istituzioni create dal potere usurocratico. Come possono parlare di ambientalismo quando impongono limiti agli agricoltori europei, impedendo loro di utilizzare determinati fitofarmaci e diserbanti con la scusa dell'inquinamento e poi permettono l'importazione di alimenti provenienti da altre parti del mondo dove questi vengono utilizzati? Assurdo! E se pensiamo che viene permessa anche l'entrata in Europa di tali prodotti alimentari con un basso costo e senza l'applicazione di dazi, è naturale che tutto ciò distrugge l'economia agricola europea e questo lo capirebbe anche un bambino.

Oltre alla distruzione di tutto il comparto agricolo alimentare portato avanti dalle assurde politiche ambientali europee, che mirano ad imporre dall'alto anche un'alimentazione malsana e non in linea con la nostra cultura come ad esempio l'utilizzo di insetti e cibo sintetico, vi sono quelle motivazioni dovute all'assurdo aumento dei costi del carburante causati dalle varie guerre in corso e allo strapotere delle multinazionali padroni ormai di semi, piante e frutti.

sabato 3 febbraio 2024

TRANSUMANESIMO, POSTUMANESIMO E I.A.

Articolo di Cosimo Massaro

L'autostrada del transumanesimo che si sta percorrendo, cioè un periodo di transazione tra uomo-macchina, verso il postumanesimo, cioè andare oltre quell'essere umano per come è stato generato dal Creatore sembrerebbe ormai ad uno stato avanzato.

Elon Musk in questi giorni ha annunciato la notizia che attraverso la sua start-up, Neurolink, ha impiantato per la prima volta un chip nel cervello di un essere umano, denominato Telepathy. Tale dispositivo permetterebbe di controllare sia il telefono che il computer esclusivamente attraverso il solo uso del pensiero. Naturalmente tali iniziative vengono sempre esposte con i più nobili scopi tanto che l'evento tecnologico viene pubblicizzato e finalizzato, solo positivamente, per l'aiuto di persone disabili senza mettere sul piatto della bilancia a quali reali pericoli potrà portare percorrere questa strada a tutta l'umanità.

lunedì 29 gennaio 2024

MALATTIA X ED IL NUOVO PIANO PANDEMICO

Articolo di Cosimo Massaro 

Fra tutti i nuovi scenari di guerra che tendono ad allargare il conflitto a livello planetario per il piacere dei globalisti luciferini e  la dittatura sanitaria globale che mira ad un depopolamento sociale  facendoci diventare anche tutti più  malati per l'interesse di Big Pharma,  diciamo che il 2024 non è iniziato nel migliore dei modi. 

I tecnici sanitari del governo Meloni hanno presentato la bozza del nuovo “Piano strategico operativo di preparazione e risposta ad una pandemia da patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale pandemico 2024-2028”.  In pratica un copia e incolla di come si è operato nella precedente “psico-pandemia” con Conte, Speranza e Draghi. D'altronde cosa ci si poteva aspettare da un ministro della salute come Orazio  Schillaci,   scelto da Giorgia Meloni,  che aveva già fatto parte  del comitato scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità occupandosi direttamente dell’emergenza Covid? 

Leggendo la bozza, uno dei punti che mi ha particolarmente colpito è quello dove vengono  trattati  gli “Aspetti giuridici” e dove,  a pagina 14,  si trova riportato quanto segue: “ Tale diritto “di libertà”, analogamente a molti altri diritti garantiti dalla Costituzione, è limitato sia dall’altrui diritto sia dall’interesse della collettività. E infatti, in via generale, i diritti di libertà 'non possono, nel loro insieme, considerarsi attribuiti all’uomo per la soddisfazione delle sue egoistiche esigenze, poiché alcuni di essi risultano improntati ad una elevata finalità sociale'...  dall’altro, non può non tenersi nella dovuta  considerazione il disposto del comma secondo dell’art. 32, che consente alla legge di disporre trattamenti sanitari obbligatori.”

venerdì 19 gennaio 2024

IL WEF E LA NUOVA MINACCIA SANITARIA

MALATTIA X: AL WEF SI PREPARA LA PROSSIMA PANDEMIA GLOBALE?


Articolo di  Cosimo Massaro.

In questi giorni, esattamente dal 9 al 19 gennaio 2024, si è svolto a Davos (Svizzera) l'immancabile incontro dei maggiori potentati globalisti sotto l'organizzazione del World Economic Forum. Tante sono state le tematiche trattate dove si sono discusse le maggiori linee guida globaliste per il prossimo futuro del pianeta.

Le numerose conferenze erano suddivise in quattro macro-aree tematiche:

- L'intelligenza artificiale come motore dell'economia e della società

- Raggiungere la sicurezza e la cooperazione in un mondo fratturato

- Una strategia a lungo termine per il clima, la natura e l'energia

- Creare crescita ed occupazione per una nuova era

Quella che mi ha particolarmente colpito è quella che prende in considerazione la famigerata “Malattia x” nell'ambito di “Una strategia a lungo termine per il clima, la natura e l'energia”. Già dal titolo della conferenza comprendiamo benissimo dove vogliono andare a parare “Preparazione alla malattia X”.

Dal sito del WEF possiamo leggere che la conferenza programmata per il 17 gennaio alle ore 11:30 ha avuto come relatori:

- Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale, Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

- Shyam Bishen, Direttore, Centro per la Salute e l'Assistenza Sanitaria; Membro del comitato

esecutivo del World Economic Forum di Ginevra

- Roy Jakobs, Presidente e amministratore delegato di Royal Philips

- Preetha Reddy, Vicepresidente esecutivo, Apollo Hospitals Enterprise Ltd

- Nisia Trindade Lima, Ministro della Salute, Ministero della Salute del Brasile

- Nancy Marrone, Amministratore delegato dell'American Heart Association

- Michel Demarè, Presidente del consiglio di amministrazione di AstraZeneca Plc

Dalla sintetica descrizione della presentazione possiamo leggere quanto segue: “Con i nuovi avvertimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui una “malattia X” sconosciuta potrebbe causare 20 volte più morti della pandemia di coronavirus, quali nuovi sforzi sono necessari per preparare i sistemi sanitari alle molteplici sfide future?

venerdì 12 gennaio 2024

GLI SCANDALI DELLA CHIESA DI ROMA TRA CRISI, SEGNALI E RESISTENZE

Bergoglio e il disfacimenti della Chiesa 

Articolo di Cosimo Massaro.

La chiesa di Roma sta vivendo un vero e proprio travaglio in un periodo epocale dove, per purificarsi, deve far uscire alla luce del sole tutto quel male di cui è intrisa, cioè quel “fumo di satana” che anche secondo Paolo VI perdura a partire dal concilio vaticano II.

Non mancano nemmeno i segnali dal cielo ad avvisarci di quanto sta accadendo infatti il 17 dicembre 2023, giorno del compleanno di Bergoglio un fulmine ha colpito la statua si San Pietro collocata sulla facciata del Santuario di Nostra Signora del Rosario di San Nicolás, a nord di Buenos Aires ed ha polverizzato le chiavi, simboliche, della chiesa tenute nella mano destra dal santo e anche la sua aureola. Tale evento, accaduto il giorno prima della pubblicazione di Fiducia Supplicans”, il documento che ha generato tanto scompiglio all'interno del mondo cattolico e non solo, dove si allargano le benedizioni anche alla coppie non regolari come quelle gay deve far riflettere su quanto sta avvenendo.

Monsignor Carlo Maria Viganò, che da sempre ha denunciato pubblicamente i mali all'interno della chiesa, le storture portate avanti dal cardinale Bergoglio e le trame del NWO, in un video-intervento alla Catholic Identity Conference del 1° ottobre 2023, ha parlato dell’esistenza di “un vizio di consenso” che invaliderebbe il governo di papa Francesco:

lunedì 8 gennaio 2024

ATTACCO TERRORISTCO ALL' IRAN

Articolo di  Cosimo Massaro.

Il 3 gennaio 2024 un vile attentato terroristico ha colpito l'Iran, dove nell'occasione della commemorazione della morte del generale Soleimani, avvenuta per volere degli americani, due ordigni esplosivi, piazzati nei pressi del cimitero Kerman, Iran centro-meridionale, hanno causato la morte di oltre un centinaio di persone innocenti.

Tengo a precisare che il terrorismo va sempre condannato per chiunque lo compia, non è un normale atto di guerra, come ad esempio potrebbe essere la strategia della guerriglia che si contrappone ad un esercito di una nazione con cui si è in lotta, dove l'obiettivo da colpire è sempre militare e non civile. Il terrorismo, invece, mira sempre e solo a colpire indiscriminatamente vittime innocenti come donne e bambini, oppure persone con posizioni politiche diverse da quelle degli attentatori.

sabato 30 dicembre 2023

BENEDIZIONE COPPIE GAY: UNA CHIESA SPACCATA!

 Articolo di Cosimo Massaro.

Questa attuale chiesa ormai spaccata in mille frammentazioni sta mostrando il massimo del suo disorientamento. 

 Questo è solo il risultato di un lavoro di infiltrazione interno a tale istituzione ecclesiastica da parte della massoneria, che inizia già dal Concilio Vaticano II inaugurato l'11 ottobre 1962 da Papa Giovanni XXVIII e che vede in Bergoglio solo l'atto finale.

Le due crepe principali denotano da una parte quella chiesa pro-bergogliana che mira a destrutturare tutto ciò che è insito nella tradizione per avvicinare maggiormente, secondo questa visione, la chiesa alle esigenze degli uomini, quindi alle istanze gay LGBTQ+, all'immigrazione senza controllo, al sostegno di big-pharma (in questo caso ricordo Bergoglio quando disse “vaccinarsi è un atto d'amore”) e infine a realizzare una chiesa che si occupi più della politica di qualsiasi genere e meno della salvezza delle anime, mentre dall'altra parte, troviamo tutti gli antibergogliani come i tradizionalisti, sedevacantisti, i viganiani, il piccolo resto cattolico di Don Minutella e tanti altri che a loro volta sono tutti divisi tra loro.

Dopo l'ultima dichiarazione del Dicastero per la dottrina della fede “Fiducia supplicans”, firmata del suo attuale prefetto il cardinale argentino Victor Manuel Fernandez (detto Tucho), fedelissimo di Bergoglio, si introduce la possibilità di benedire le coppie gay pur continuando a vivere in una situazione di irregolarità. Tale decisione ha generato una situazione all'interno della chiesa ancora più divisiva.

Di seguito riporto la parte incriminata scritta nella dichiarazione:

Non si deve né promuovere né prevedere un rituale per le benedizioni di coppie in una situazione irregolare, ma non si deve neppure impedire o proibire la vicinanza della Chiesa ad ogni situazione in cui si chieda l’aiuto di Dio attraverso una semplice benedizione”.

Ci troviamo davanti ad un vero e proprio sofismo che alla fine dei conti mira solo a benedire una condizione di peccato, da sempre considerato tale, a partire dal vecchio testamento. Ognuno è libero di scegliere la propria vita secondo il proprio libero arbitrio se non intacca la libertà altrui, però non si può nemmeno pretendere che l'attuale chiesa si debba continuamente piegare a delle istanze di una minoranza omosessuale che ormai domina, evidentemente, anche nella stessa istituzione. Una cosa è perdonare un peccato se poi si decide di non commetterlo più, altra cosa è benedire una situazione che si continua a perpetrare nel tempo. Tra coloro che stanno avendo il coraggio di contrastare le assurde iniziative di Bergoglio, rischiando personalmente le sue ritorsioni, riporto solo alcune dichiarazioni dei tanti uomini di chiesa che si stanno opponendo.

mercoledì 27 dicembre 2023

MES BOCCIATO! MA IL SISTEMA A DEBITO RIMANE

 

Debito, e debito sempre, e fortissimamente debito 

di Michele Lamanna

La bocciatura della ratifica del Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità) da parte della Camera dei Deputati del Parlamento italiano avvenuta lo scorso 21 dicembre ( 184 voti contrari, 72 a favore, 44 astenuti) va sicuramente accolta con favore. Almeno per il momento, il popolo italiano non sosterrà quello che, in realtà, più che un fondo salvastati ( come da sempre è stato chiamato il Mes, ma che non è mai stato), è un fondo salva banche, tedesche in particolare. 

Tuttavia, questo risultato, ripetiamo certamente apprezzabile, non può far passare in sordina il fatto che appena qualche giorno prima i ministri dell’ economia dei Paesi UE hanno raggiunto una intesa sul “nuovo “ Patto di Stabilità che entrerà in vigore nella primavera del 2024. Nuovo per modo di dire, posto che i presupposti fondamentali dell’ accordo rimangono quelli di sempre, con i rapporti deficit/pil e debito/pil pari al 3% e 60% rispettivamente. 

Le “novità” del nuovo accordo accolto dai citati ministri UE ( incluso l’ italiano Giorgetti) sono ancor più stringenti sul piano della riduzione della spesa pubblica e del “rigore” contabile. Per i Paesi come l’ Italia che hanno il rapporto debito/pil superiore al 90%, sono state previste due riduzioni: - una del disavanzo all’ 1,5% (meno del 3% fissato a Maastricht), con un aggiustamento annuo dello 0,4% in quattro anni, ovvero, dello 0,25% in sette anni, al netto degli interessi sul debito (con tolleranze dello 0,3% e 0,6% rispettivamente) in caso di investimenti e riforme ( solo quelle approvate dalla Commissione europea, ovviamente).