mercoledì 16 settembre 2020

XIV MEMORIAL ORIANA FALLACI

 

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Grazie all'impegno organizzativo di Armando Manocchia, di Imola Oggi, il XIV Memorial Oriana Fallaci,  è stato un vero successo. L'evento si è svolto a Firenze presso il Grand Hotel Baglioni. 


Subito dopo la conferenza stampa, con la partecipazione di varie testate giornalistiche, ha aperto i lavori il Prof. Meluzzi dando la parola, per 4 minuti a testa, ad ognuno dei presenti. Dal confronto di  questa prima sessione è uscita una perfetta analisi di tutti i vari  problemi che sta subendo la società odierna  in  questo drammatico periodo storico, dove eventi epocali e globali stanno stravolgendo la vita di tutti i cittadini.

domenica 2 agosto 2020

COVID-19: GOVERNO SOTTO ACCUSA - STRAGE DI STATO E COLPO DI STATO



Coronavirus: il governo, attraverso l'Avvocatura dello Stato, contrasta la decisione del TAR del Lazio che aveva accolto l’istanza della Fondazione Einaudi ad  ottenere l’accesso agli atti del Comitato Tecnico Scientifico su cui   si sono basati  i dpcm del presidente del Consiglio. 

Perché il Governo sta  facendo di tutto per bloccare queste informazioni?
Evidentemente hanno il terrore che la verità venga a galla! 
Sono consapevoli che hanno affrontato  l'emergenza sanitaria  in maniera disastrosa .

venerdì 31 luglio 2020

PATTO JULIAN ASSANGE : NO ALLA PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA

         
In qualità di aderente al Patto Julian Assange invito a condividere e a partecipare  sabato 1 agosto, ad una giornata di protesta sui Social Network e sul Web per dire no alla proroga dello Stato d’emergenza.

                      Cosimo Massaro





COMUNICATO:
          
         
NO ALLA PROROGA DELLO STATO 
D’EMERGENZA
SABATO 1 AGOSTO PROTESTA SUI SOCIAL NETWORK E IN RETE 
 
Sebbene non ci siano evidenze cliniche né scientifiche a supporto, si continua con la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, con poca chiarezza sui protocolli da adottare.
Il terrorismo sanitario continua a essere utilizzato come uno strumento ordinario di governo. Palazzo Chigi ha deciso di prorogare una condizione di privazione e limitazione dei diritti con la scusa della “circolazione del virus”: un evidente pretesto per continuare a mantenere poteri eccezionali, per sovvertire l’ordine costituzionale e impedire manifestazioni e proteste di piazza già previste per il prossimo autunno. 
Gli aderenti al Patto Julian Assange sono contrari ad accettare che la tutela della salute sia utilizzata come un alibi per imporre limitazioni dei diritti sociali e civili, sottoponendo i cittadini a restrizioni sempre più invasive della libertà e della privacy o ad accettare misure indegne di un Paese che si dice democratico. 
Per questo invitiamo chiunque condivida questa denuncia a prendere parte attiva, sabato 1 agosto, a una giornata di protesta sui Social Network e sul Web per dire no alla proroga dello Stato d’emergenza.
                                     
   
                                                                       Gli aderenti al Patto Julian Assange
 

lunedì 27 luglio 2020

TRA "FRUGALI" E FREGATURE

RECOVERY FUND:
Quando magicamente il falso diventa vero grazie all'aiuto di tutti i mass-media promotori del pensiero unico dominante

Come spacciare una amara sconfitta in una falsa vittoria.
Non si può neanche definire una "vittoria di Pirro" perché non è stata una battaglia vinta con l'Europa ad un prezzo molto più alto dei benefici ottenuti, ma bensì una sonora sconfitta spacciata per vittoria. 
Alcuni importanti chiarimenti li troverete di seguito  nell'articolo scritto per questo blog da Michele Lamanna,  che vi propongo di leggere con molta attenzione. 
           
                                              Cosimo Massaro 

sabato 27 giugno 2020

LA CORTE DEI CONTI CI RIPENSA, MA NON DEL TUTTO...


La situazione è veramente drammatica e siamo arrivati alla frutta 

In occasione della cerimonia di parificazione del Rendiconto Generale dello Stato per l’ esercizio finanziario 2019 svolta a Roma il 24 giugno scorso, il Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti, Ermanno Granelli, ha così concluso il suo intervento:
“ La fase che stiamo attraversando è di una severità tale che 
l’ espansione dei bilanci pubblici appare un’ indiscutibile necessità. Per molti aspetti, la sostenibilità prospettica delle finanze pubbliche di molti paesi riposa oggi proprio sulla capacità di espandere, in modo appropriato, il debito. Ma la possibilità di accrescere il rapporto debito/Pil è oggi tanto maggiore quanto più credibile è la volontà di volerlo utilizzare per superare le fragilità in termini di servizi pubblici, formazione, infrastrutture e ricerca, dimostrando, soprattutto in questo modo, la determinazione di volerlo collocare, dopo la temporanea ed inevitabile fase espansiva, su un sentiero di lento ma continuo rientro.”.

Se persino la magistratura contabile sembrerebbe ritenere necessaria una politica anticiclica di espansione della spesa pubblica senza tener conto dei vincoli di bilancio, vuol dire che la situazione è veramente drammatica e siamo arrivati alla frutta ( non avevamo dubbi).
Ma dato che noi vorremmo continuare a sederci a tavola nel rispetto delle più canoniche prescrizioni della dieta mediterranea, fatta di primi e secondi piatti, non ci sfugge la parte finale della citata introduzione, laddove il presidente Granelli auspica l’espansione del debito nella prospettiva del suo futuro rientro, seppur “lento ma continuo”.

martedì 23 giugno 2020

PAOLO SAVONA: QUANDO LA FANTASIA NON HA LIMITI




Il 16 giugno scorso, il presidente della Consob (Commissione per le società e la borsa), Paolo Savona, in occasione dell’ incontro annuale con gli operatori del mercato finanziario, nel presentare la Relazione della Consob per il 2019, ha avanzato la proposta di emettere  BTP “irredimibili”.
In buona sostanza, si tratterebbe di titoli di stato perpetui, e quindi, senza possibilità di rimborso del capitale ma solo degli interessi agganciati all’ inflazione e con rendimenti non superiori al 2% esentasse.

Lo scopo di tale proposta sarebbe quello di attrarre il patrimonio finanziario dei risparmiatori italiani, pari ad euro 4.445 miliardi, si’ da contenere il debito pubblico riconducendolo in limiti più adeguati ai vincoli comunitari.
Innanzitutto, come già considerato anche da alcuni osservatori dei mercati finanziari , le prospettive di successo di questa emissione sono tutt’ altro che scontate posto che, pur limitandoci alla sola remunerazione dell’ investimento, attualmente esistono BTP che offrono rendimenti più elevati di quelli che garantirebbe il titolo irredimibile di possibile futura emissione: basti pensare al Btp Tf 2,8% Mz67 scadenza 01/03/2067 che , anche al netto della imposizione fiscale , risulterebbe più appetibile per i risparmiatori.
Ma a prescindere da questi tecnicismi , ciò che preoccupa della proposta del presidente Consob è la finalità che la sottintende, cioè la permanenza nella unione monetaria a scapito delle tasche dei cittadini italiani che, di fatto, sarebbero ancora una volta costretti a comprare la moneta necessaria per sostenere la spesa pubblica pagandola con i propri risparmi.

mercoledì 22 aprile 2020

SOVRANITA' MONETARIA DA KEYNES AD AURITI


E' arrivato il momento di agire, non abbiamo più tempo!



Le grandi Verità, osteggiate dall'establishment del potere, si affermano nell'esatto periodo storico in cui le necessità lo richiedono.

Oggi, tutti noi stiamo esattamente vivendo questo determinato periodo dove bisogna avere il coraggio di attuare quelle soluzioni, osteggiate e denigrate dal potere dominante.

Il vero nemico di tutti i popoli del mondo, da Sud a Nord da Est ad Ovest è l'usuraio apolide cioè quella classe dominante turbo-capitalistica e senza frontiere. Naturalmente per poter combattere contro questo grande moloch servono tutte le forze buone di questo nostro amato Paese.
Pertanto oggi è necessario andare oltre le ideologie novecentesche, oltre la lotta "partigiana - fascista" e oltre quel risorgimento, voluto da alcuni massoni banchieri usurai, che hanno finanziato una guerra fratricida finalizzata non ad unirci ma bensì a dividerci, rendendo il sud perenne colonia del nord come oggi stanno facendo con lo stesso sistema colonialistico tra nord e sud Europa. E' arrivato il momento di unire veramente tutti i popoli italici in un UNICO SPIRITO DI POPOLO ITALIANO dove si rispettino le peculiarità di ognuno. Solo uniti potremo vincere contro l'usurocrazia e le loro lobby di potere che dominano il nostro Amato Paese e non solo.
Dobbiamo riprenderci tutte quelle Sovranità fondamentali che ad un Popolo Sovrano spettano di diritto per definirsi tale:

lunedì 30 marzo 2020

FACCIAMO PRESTO! LA GENTE HA FAME, SERVONO SOLDI

Serve denaro direttamente sui conti correnti  di famiglie e piccola-media impresa per  mangiare e per evitare   una debacle economico-sociale



La tragica situazione necessita del SACROSANTO DIRITTO DI UN POPOLO DI POTER ATTUARE LA PROPRIA SOVRANITÀ MONETARIA. Il Tesoro deve mettersi al lavoro per stampare moneta senza debito ed accreditarla sui conti correnti di tutti i cittadini Italiani e di tutta la piccola e media impresa italiana, bloccare le tasse e attuare un giubileo fiscale per i debiti contratti nei confronti della speculazione finanziaria.

Finalmente tanti italiani , stanno consapevolizzando che l'Europa non esiste, esiste però solo quella Europa dei trattati e dell'usurocrazia che ci vuole sempre più schiavi e che non si ferma nemmeno quando la “casa brucia”, anzi ne approfitta per tendere il suo colpo finale mirato alla conquista del nostro amato Paese. Ma il tempo è finito, non possiamo andare oltre, dobbiamo salvare la nostra amata MADRE PATRIA, pertanto dobbiamo consapevolizzare che ci possiamo salvare da soli. Sono stato anche tra i promotori , insieme a tanti altri amici, del lancio di un “hashtag” che ha raggiunto il primo posto “#CiSalviamoDaSoli”.

mercoledì 25 marzo 2020

ATTENTI AI CORONABOND! SERVIRANNO A FAR AUMENTARE IL DEBITO

ATTENTI AI 
CORONABOND
AUMENTERANNO  SOLO IL DEBITO 





🔴I"CORONABOND" CHIESTI DA CONTE SERVIRANNO SOLO AD INDEBITARCI ULTERIORMENTE

🔴 PER ADESSO, LA RICHIESTA DELL'UTILIZZO DEL  MES, DA PARTE DI CONTE, GUALTIERI E GENTILONI È STATA SCONGIURATA GRAZIE ANCHE AD ALCUNI DISSIDENTI DEL M5S.


🔴 PER AFFRONTARE QUESTA DEVASTANTE CRISI ECONOMICO-SANITARIA SERVE LA SOVRANITÀ MONETARIA.
SERVONO DAI 300 AI 500 MILIARDI DI EURO, 
INIZIAMO EMETTENDO  "STATO NOTE", BIGLIETTI DI STATO A CORSO LEGALE. 

venerdì 13 marzo 2020


🔴Con vero piacere pubblico un articolo di approfondimento al MES del Dr. Commercialista Pierluigi Antenucci, ben argomentato e ricco di approfondimenti. 
La riforma del MES, o meglio il  "Meccanismo Salva Banche Tedesche", non deve essere firmata. Il MES  deve essere solo ABOLITO, come vanno stracciati tutti gli altri trattati europei. Questa  cosa deve essere chiara a tutti NO AL MES. 
ORA ABBIAMO COSE PIÙ IMPORTANTI A CUI PENSARE. 
DOBBIAMO RIPRENDERCI IL  SACROSANTO DIRITTO DI STAMPARCI LA NOSTRA MONETA PER MONETIZZARE TUTTA LA NOSTRA ECONOMIA REALE. 


🔵Articolo  del Dr. Commercialista 
     Pierluigi R. Antenucci

Il MES - Meccanismo Europeo di Stabilità - o ESM - European Stability Mechanism - si configura fondamentalmente come un ente finanziatore per gli Stati; esso opera con moneta già in circolazione (non di nuova emissione) che gli Stati stessi versano al fondo a titolo di partecipazione al capitale; questa medesima moneta verrà poi prestata dal MES agli Stati stessi a interesse in caso di difficoltà finanziaria.

Il meccanismo operativo del fondo è volto evidentemente ed essenzialmente a stritolare finanziariamente e condizionare politicamente gli Stati per conto della Troika provocandone ineluttabilmente l’inconsapevole e progressiva cessione di sovranità.
Con ogni probabilità è nato anche per rastrellare dagli Stati ingenti quantità di denaro in circolazione in maniera più rapida, potenzialmente anche indebitandosi a sua volta e/o generando perdite; la copertura della parte di eventuali perdite eccedente le riserve e il capitale proprio del fondo, infatti, può essere richiesta agli Stati partecipanti che saranno obbligati ad adempiere entro stretti termini.