venerdì 16 ottobre 2020

SCONTRO GLOBALE - “RESET” contro “RESET” - Il cambio epocale è alle porte, chi vincerà?

 

Gli scenari apocalittici che stiamo vivendo in questo periodo storico vedono uno scontro finale “...tra i figli della luce e figli delle tenebre” come ha affermato Monsignor Viganò, in una sua lettera inviata al Presidente Trump.

La maggior parte della popolazione, purtroppo, indottrinata dalla propaganda imposta dal pensiero unico dominante non riesce a consapevolizzare la portata degli eventi globali che stanno accadendo. Alla fine di questo scontro il mondo non sarà più come lo abbiamo finora conosciuto.

Da una parte abbiamo il “Deep State”, quello “Stato Profondo” che determina, con la sua regia occulta, le vere sorti della storia. Un sistema di governo che da secoli opera per portare avanti i suoi loschi obbiettivi. Già nella prima metà dell'800 Honoré de Balzac scriveva: “Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata ad "usum delphini", e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.” L'attuale propaganda rappresenta la futura storia scritta per i posteri ad “usum delphini”. Ma noi dobbiamo necessariamente andare oltre, scavare dentro le trame degli eventi e consapevolizzare la verità per far vincere quelle forze della luce che stanno operando per destarci dall'oblio in cui siamo caduti.

martedì 6 ottobre 2020

AUMENTANO I COSTI DI LUCE E GAS - POVERI ITALIANI DISTRUTTI DALLA PEGGIOR CLASSE DIRIGENTE DELLA STORIA

 

Rincari bollette luce e gas: cosa farà l’ “avvocato del diavolo”?

Il 29 settembre scorso, Arera – Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente - ha emesso un comunicato stampa annunciando che:

Dopo i forti ribassi del secondo trimestre 2020 (-18,3% l'elettricità e -13,5% il gas), continuati anche nel terzo trimestre per il gas (-6,7%), con un leggero rialzo per l'elettricità (+3,3%), con il rafforzamento della ripresa delle attività economiche e dei consumi arriva il 'rimbalzo' per i prezzi dell'energia che tornano su livelli vicini a quelli pre-Covid. Per la famiglia tipo in tutela la forte crescita delle quotazioni nei mercati all'ingrosso porta ad un rialzo per la bolletta dell'elettricità del +15,6% e per la bolletta gas del +11,4%, dato quest'ultimo legato anche alla consueta stagionalità con la relativa crescita della domanda.”.

Ora, il problema è che:

giovedì 24 settembre 2020

VOTAZIONI 2020: IL DISASTRO CONTINUA

 


Governo  delegittimato

Da questa ultima tornata elettorale emergono alcuni dati fondamentali. 
Per domare e piegare un  popolo  basta   terrorizzarlo  e  impaurirlo. L'élite dominante conosce molto bene questi meccanismi di ingegneria sociale, ecco perché, con il covid-19, hanno lavorato mass-mediaticamente sulla atavica paura dell'uomo che ha nei confronti della morte. 

Un'ulteriore dato fondamentale che emerge  è questo: 
la  "democrazia diretta"  è pura utopia. 
Votare per un referendum, quando  tutti i canali mass-mediatici ufficiali, sono in mano al potere usurocratico , farà plasmare il consenso e indirizzerà le scelte di un popolo verso  gli interessi dell'usurocrazia stessa.
Per gli  stessi motivi, in fondo,  la democrazia stessa non può attuarsi se questa è fortemente  condizionata dai  poteri forti. Ricordo sempre che sia Gesù Cristo che Socrate sono stati condannati a morte  con verdetti "democratici". 

Dopo questa breve introduzione espongo un  mio personale pensiero che prende in considerazione solo  alcuni punti essenziali di questa tornata elettorale 2020:

▶️Referendum NO - SI
Ha vinto il SI grazie alla propaganda portata avanti sia dai partiti di governo che da quelli di  opposizione... Licio Gelli (P2) saluta e ringrazia, la rappresentanza democratica è stata "finalmente" ridotta. 
Taglio dei parlamentari :
Piano di rinascita democratica della P2


Ora per le lobby di potere sovranazionali ci saranno meno uomini da pagare e gestire.
Il taglio della spesa pubblica è solo uno specchietto per le allodole dove ha  abboccato tutta quella fascia di popolazione indottrinata dalla propaganda. 
Il lato  positivo è che un buon 30% dei votanti, formato da informati attivi e dai  non allineati alle indicazioni dei  leader di partito hanno votato per il NO.
Questo dato dovrebbe stimolare la nascita di un nuovo soggetto politico inclusivo che unisca tutte queste anime ribelli che non sono schiavizzate  dal pensiero unico dominante. 

mercoledì 16 settembre 2020

XIV MEMORIAL ORIANA FALLACI

 

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Grazie all'impegno organizzativo di Armando Manocchia, di Imola Oggi, il XIV Memorial Oriana Fallaci,  è stato un vero successo. L'evento si è svolto a Firenze presso il Grand Hotel Baglioni. 


Subito dopo la conferenza stampa, con la partecipazione di varie testate giornalistiche, ha aperto i lavori il Prof. Meluzzi dando la parola, per 4 minuti a testa, ad ognuno dei presenti. Dal confronto di  questa prima sessione è uscita una perfetta analisi di tutti i vari  problemi che sta subendo la società odierna  in  questo drammatico periodo storico, dove eventi epocali e globali stanno stravolgendo la vita di tutti i cittadini.

domenica 2 agosto 2020

COVID-19: GOVERNO SOTTO ACCUSA - STRAGE DI STATO E COLPO DI STATO



Coronavirus: il governo, attraverso l'Avvocatura dello Stato, contrasta la decisione del TAR del Lazio che aveva accolto l’istanza della Fondazione Einaudi ad  ottenere l’accesso agli atti del Comitato Tecnico Scientifico su cui   si sono basati  i dpcm del presidente del Consiglio. 

Perché il Governo sta  facendo di tutto per bloccare queste informazioni?
Evidentemente hanno il terrore che la verità venga a galla! 
Sono consapevoli che hanno affrontato  l'emergenza sanitaria  in maniera disastrosa .

venerdì 31 luglio 2020

PATTO JULIAN ASSANGE : NO ALLA PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA

         
In qualità di aderente al Patto Julian Assange invito a condividere e a partecipare  sabato 1 agosto, ad una giornata di protesta sui Social Network e sul Web per dire no alla proroga dello Stato d’emergenza.

                      Cosimo Massaro





COMUNICATO:
          
         
NO ALLA PROROGA DELLO STATO 
D’EMERGENZA
SABATO 1 AGOSTO PROTESTA SUI SOCIAL NETWORK E IN RETE 
 
Sebbene non ci siano evidenze cliniche né scientifiche a supporto, si continua con la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, con poca chiarezza sui protocolli da adottare.
Il terrorismo sanitario continua a essere utilizzato come uno strumento ordinario di governo. Palazzo Chigi ha deciso di prorogare una condizione di privazione e limitazione dei diritti con la scusa della “circolazione del virus”: un evidente pretesto per continuare a mantenere poteri eccezionali, per sovvertire l’ordine costituzionale e impedire manifestazioni e proteste di piazza già previste per il prossimo autunno. 
Gli aderenti al Patto Julian Assange sono contrari ad accettare che la tutela della salute sia utilizzata come un alibi per imporre limitazioni dei diritti sociali e civili, sottoponendo i cittadini a restrizioni sempre più invasive della libertà e della privacy o ad accettare misure indegne di un Paese che si dice democratico. 
Per questo invitiamo chiunque condivida questa denuncia a prendere parte attiva, sabato 1 agosto, a una giornata di protesta sui Social Network e sul Web per dire no alla proroga dello Stato d’emergenza.
                                     
   
                                                                       Gli aderenti al Patto Julian Assange
 

lunedì 27 luglio 2020

TRA "FRUGALI" E FREGATURE

RECOVERY FUND:
Quando magicamente il falso diventa vero grazie all'aiuto di tutti i mass-media promotori del pensiero unico dominante

Come spacciare una amara sconfitta in una falsa vittoria.
Non si può neanche definire una "vittoria di Pirro" perché non è stata una battaglia vinta con l'Europa ad un prezzo molto più alto dei benefici ottenuti, ma bensì una sonora sconfitta spacciata per vittoria. 
Alcuni importanti chiarimenti li troverete di seguito  nell'articolo scritto per questo blog da Michele Lamanna,  che vi propongo di leggere con molta attenzione. 
           
                                              Cosimo Massaro 

sabato 27 giugno 2020

LA CORTE DEI CONTI CI RIPENSA, MA NON DEL TUTTO...


La situazione è veramente drammatica e siamo arrivati alla frutta 

In occasione della cerimonia di parificazione del Rendiconto Generale dello Stato per l’ esercizio finanziario 2019 svolta a Roma il 24 giugno scorso, il Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti, Ermanno Granelli, ha così concluso il suo intervento:
“ La fase che stiamo attraversando è di una severità tale che 
l’ espansione dei bilanci pubblici appare un’ indiscutibile necessità. Per molti aspetti, la sostenibilità prospettica delle finanze pubbliche di molti paesi riposa oggi proprio sulla capacità di espandere, in modo appropriato, il debito. Ma la possibilità di accrescere il rapporto debito/Pil è oggi tanto maggiore quanto più credibile è la volontà di volerlo utilizzare per superare le fragilità in termini di servizi pubblici, formazione, infrastrutture e ricerca, dimostrando, soprattutto in questo modo, la determinazione di volerlo collocare, dopo la temporanea ed inevitabile fase espansiva, su un sentiero di lento ma continuo rientro.”.

Se persino la magistratura contabile sembrerebbe ritenere necessaria una politica anticiclica di espansione della spesa pubblica senza tener conto dei vincoli di bilancio, vuol dire che la situazione è veramente drammatica e siamo arrivati alla frutta ( non avevamo dubbi).
Ma dato che noi vorremmo continuare a sederci a tavola nel rispetto delle più canoniche prescrizioni della dieta mediterranea, fatta di primi e secondi piatti, non ci sfugge la parte finale della citata introduzione, laddove il presidente Granelli auspica l’espansione del debito nella prospettiva del suo futuro rientro, seppur “lento ma continuo”.

martedì 23 giugno 2020

PAOLO SAVONA: QUANDO LA FANTASIA NON HA LIMITI




Il 16 giugno scorso, il presidente della Consob (Commissione per le società e la borsa), Paolo Savona, in occasione dell’ incontro annuale con gli operatori del mercato finanziario, nel presentare la Relazione della Consob per il 2019, ha avanzato la proposta di emettere  BTP “irredimibili”.
In buona sostanza, si tratterebbe di titoli di stato perpetui, e quindi, senza possibilità di rimborso del capitale ma solo degli interessi agganciati all’ inflazione e con rendimenti non superiori al 2% esentasse.

Lo scopo di tale proposta sarebbe quello di attrarre il patrimonio finanziario dei risparmiatori italiani, pari ad euro 4.445 miliardi, si’ da contenere il debito pubblico riconducendolo in limiti più adeguati ai vincoli comunitari.
Innanzitutto, come già considerato anche da alcuni osservatori dei mercati finanziari , le prospettive di successo di questa emissione sono tutt’ altro che scontate posto che, pur limitandoci alla sola remunerazione dell’ investimento, attualmente esistono BTP che offrono rendimenti più elevati di quelli che garantirebbe il titolo irredimibile di possibile futura emissione: basti pensare al Btp Tf 2,8% Mz67 scadenza 01/03/2067 che , anche al netto della imposizione fiscale , risulterebbe più appetibile per i risparmiatori.
Ma a prescindere da questi tecnicismi , ciò che preoccupa della proposta del presidente Consob è la finalità che la sottintende, cioè la permanenza nella unione monetaria a scapito delle tasche dei cittadini italiani che, di fatto, sarebbero ancora una volta costretti a comprare la moneta necessaria per sostenere la spesa pubblica pagandola con i propri risparmi.

mercoledì 22 aprile 2020

SOVRANITA' MONETARIA DA KEYNES AD AURITI


E' arrivato il momento di agire, non abbiamo più tempo!



Le grandi Verità, osteggiate dall'establishment del potere, si affermano nell'esatto periodo storico in cui le necessità lo richiedono.

Oggi, tutti noi stiamo esattamente vivendo questo determinato periodo dove bisogna avere il coraggio di attuare quelle soluzioni, osteggiate e denigrate dal potere dominante.

Il vero nemico di tutti i popoli del mondo, da Sud a Nord da Est ad Ovest è l'usuraio apolide cioè quella classe dominante turbo-capitalistica e senza frontiere. Naturalmente per poter combattere contro questo grande moloch servono tutte le forze buone di questo nostro amato Paese.
Pertanto oggi è necessario andare oltre le ideologie novecentesche, oltre la lotta "partigiana - fascista" e oltre quel risorgimento, voluto da alcuni massoni banchieri usurai, che hanno finanziato una guerra fratricida finalizzata non ad unirci ma bensì a dividerci, rendendo il sud perenne colonia del nord come oggi stanno facendo con lo stesso sistema colonialistico tra nord e sud Europa. E' arrivato il momento di unire veramente tutti i popoli italici in un UNICO SPIRITO DI POPOLO ITALIANO dove si rispettino le peculiarità di ognuno. Solo uniti potremo vincere contro l'usurocrazia e le loro lobby di potere che dominano il nostro Amato Paese e non solo.
Dobbiamo riprenderci tutte quelle Sovranità fondamentali che ad un Popolo Sovrano spettano di diritto per definirsi tale: