venerdì 14 giugno 2024

ELEZIONI EUROPEE: VINCE L'ASTENSIONISMO E IL "SOVRANISMO"

Questa attuale Unione europea (non l'Europa dei popoli) con queste ultime elezioni ne esce totalmente sconfitta. Un'istituzione non legittimata da una vera costituzione ma solo da trattati che lasciano il tempo che trovano e per giunta basata  fondamentalmente solo su una moneta, l'Euro, emessa a debito da una banca centrale, la BCE, che risulta essere anche privata ed esterna alla stessa Unione Europea.  

L'Unione europea è stata principalmente delegittimata dagli stessi  popoli che la compongono con il loro astensionismo arrivato al 50%, in pratica il “partito” più grande, mentre  in Italia sono andati a votare solo il 49,7% degli aventi diritto. Una  leadership europea totalmente screditata che ha avuto anche  il coraggio di criticare ed etichettare  il Presidente Putin come un dittatore quando ha vinto le lezioni  ottenendo l'87% dei consensi sul 90%  di cittadini votanti.

venerdì 7 giugno 2024

UN CONFLITTO NUCLEARE SEMPRE PIÙ VICINO?

 

Il 23 maggio scorso, l'Ucraina ha sferrato un attacco con droni alla stazione radar Over-The-Horizon Voronezh-DM nei pressi di Armavir, nella regione di Krasnodar, apportando notevoli danni ad un centro radar russo specializzato nell'intercettazione di missili nucleari.

L'impianto radar in questione era funzionale alla difesa di eventuali attacchi nucleari apportati da parte della NATO su tutta la Crimea, sulla parte del Sud dell’Ucraina, sui Balcani, buona parte dell’Asia e del Golfo Persico per un raggio di copertura che arrivava fino a 6.000 chilometri ed in grado di rilevare i missili balistici o da crociera con testate nucleari.

Una notizia che è passata sotto rilievo da entrambe le parti in causa, in pratica non si è voluto dare il giusto risalto all'accadimento. Da parte russa, tra coloro che hanno diffuso l'informazione, vi è Dmitriij Rogozin, senatore della regione di Zaporozhye che ha definito l’impianto “un elemento chiave del sistema di comando e controllo del combattimento per le forze nucleari strategiche”. Il senatore accusa anche gli USA di essere dietro tale attacco: “gli Stati Uniti hanno commissionato un crimine assumendo un bandito irresponsabile...il profondo coinvolgimento di Washington nel conflitto armato e il controllo totale sulla pianificazione militare di Kiev significano che la versione che gli Stati Uniti, cioè quella che non conoscano i piani ucraini mirati a colpire il sistema di difesa missilistica della Russia, può essere scartata ”

martedì 4 giugno 2024

L'OCCIDENTE HA RISVEGLIATO LO SPIRITO DELL'ORSO RUSSO

 

Zelensky è ormai un Presidente illegittimo.

Il 26 Maggio del mese corrente, durante il programma settimanale andato in onda sul primo canale della TV russa “Mosca Cremlino Putin”, il conduttore del suddetto programma, Vladimir Solov’ev, ha avuto modo di intervistare il Ministro degli Affari esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov.

Un'intervista che ha messo in evidenza, con obiettività, alcune palesi verità in controtendenza alla propaganda occidentale diffusa dal nostro mainstream. Nella prima domanda posta al Ministro, il giornalista ha chiesto quanto segue: “Gli USA e le élite occidentali nel loro complesso non possono non arrivare a capire che le loro azioni ledono i nostri interessi vitali e fondamentali, e che ciò che sta accadendo è sempre stato un qualcosa di impensabile, perché stanno agendo così?” .

In sintesi la risposta di Sergey Lavrov è stata la seguente: “...il loro obiettivo è quello di contenere il nostro Paese, di impedire alla Russia di diventare più forte...mirano a smembrarla...quando abbiamo mostrato loro che non avremmo tollerato tutto questo, e che non avremmo permesso che l’Ucraina venisse usata per lanciare minacce dirette alla nostra sicurezza, né che ne venisse fatto uno strumento mirato alla distruzione di tutto quanto vi è di russo su territori che sono storicamente russi, è in quel momento che hanno cominciato a intraprendere questo tipo di azioni.”

venerdì 24 maggio 2024

KLAUS SCHWAB SI DIMETTE DAL WORLD ECONOMIC FORUM

Il fondatore del World Economic Forum, Klaus Schwab, con una comunicazione fatta tramite una semplice email volta ai suoi 600 dipendenti sparsi nelle varie sedi distribuite nel mondo, ha annunciato che, nel gennaio 2025, si ritirerà dal suo attuale ruolo di presidente esecutivo del forum.

L'economista 86enne, fondatore nel 1971 del World Economic Forum, (WEF, una fondazione no profit con sede a Cologny, presso il Lago di Ginevra), passerà al suo nuovo ruolo di presidente del consiglio di fondazione, lasciando molto probabilmente il proprio posto al candidato principale, Borge Brende, attuale vicepresidente ed ex ministro degli Esteri della Norvegia.

Per tutti coloro che non hanno un'idea chiara di cosa sia questa fondazione no profit ricordo, in sintesi, che il WEF, di fatto, è diventato nel tempo, uno degli incontri annuali più importanti che si tiene a Davos (Svizzera), dove si riuniscono i maggiori potentati del mondo, rappresentati dai loro uomini di spicco di tutte quelle varie categorie elitarie, come top manager, scienziati e rappresentanti della società civile di tutto il pianeta, prendendosi il diritto di stabilire decisioni alla spalle di interi popoli condizionando così le loro sorti.

venerdì 17 maggio 2024

NUMERI SUL COVID GONFIATI, L'INCHIESTA LIGURE SU TOTI SI ALLARGA

Premettendo che, anche tutta questa nuova inchiesta giudiziaria che vede coinvolto il governatore delle Liguria Giovanni Toti, guarda caso proprio prima delle elezioni europee e subito dopo l'inchiesta pugliese, dove in quel caso era coinvolta la partitocrazia di sinistra, mi viene il sospetto che dietro questi nuovi eventi giudiziari ci sia lo zampino di quella magistratura a “correnti alternate”.

Detto questo, comunque sia, le intercettazioni effettuate nei confronti di Toti lo mettono in una cattiva situazione. Quando il presidente della Liguria discusse telefonicamente sui dati Covid con Matteo Cozzani, suo capo di gabinetto in regione, era la primavera del 2021 mentre oggi siamo quasi a maggio 2024...adesso bisognerebbe chiedersi perché questi fatti escono fuori solo ora? Domanda più che legittima! Evidentemente queste informazioni se fossero uscite anzitempo avrebbero contribuito a destabilizzare tutta la propaganda ufficiale in merito alla “pandemenza”.

Riporto di seguito le intercettazioni telefoniche riguardanti i dati gonfiati sul Covid:

Ma cazzo Presidente, ma sono fuori…” dice Cozzani in merito ai dati sulla pandemia inviati a Roma alla commissione pandemica gestita dal generale Figliuolo.

Ma no, li ho un po’ aumentati” risponde Toti.

Ma l’avevo già fatto io”, replica Cozzani.

E cazzo dimmelo che l’hai già fatto te”.

venerdì 10 maggio 2024

LO ZIMBABWE EMETTE UNA NUOVA MONETA COPERTA DA ORO

Il processo di dedollarizzazione avanza ulteriormente!

Ed ecco che un altro Paese, in questo caso africano, lo Zimbabwe, si inserisce nel processo di dedollarizzazione del pianeta. Il Paese sud-africano nell'ulteriore tentativo di mettere fine all'iperinflazione di oltre il 50% che ha distrutto il dollaro locale, ha pensato di sostituirlo con una nuova moneta denominata Zig, sostenuta da un paniere di valute estere e da una riserva aurea.

John Mushayavanhu, Governatore della Reserve Bank dello Zimbabwein in una sua dichiarazione pubblica, ha affermato quanto segue: 

Stiamo facendo quello che riteniamo utile per evitare che la nostra valuta locale non muoia. Come ho detto, eravamo già in una situazione in cui quasi l'85% delle transazioni venivano effettuate in dollari USA, poiché la nostra valuta locale non si stava utilizzando per gli scambi commerciali. Con una valuta stabile non vedremo massicce oscillazioni dei prezzi giorno per giorno. Una volta stabilizzata la nostra valuta, questa sarà maggiormente accettata nell’economia e vedremo sempre più persone utilizzarla per effettuare transazioni commerciali” .

Il dollaro dello Zimbabwe ha rappresentato la peggior moneta a livello mondiale, con una perdita di valore oltre il 70% in brevissimo tempo che ha spinto tutti ad utilizzare quasi esclusivamente il dollaro statunitense. L'attuale contesto geopolitico, in questo momento storico però, non aiuta certamente lo Zimbabwe ad uscire facilmente da questa crisi economico-monetaria, perché finché rimarrà sotto la colonizzazione della moneta fiat emessa a debito dall'usurocrazia globalista, le cose non saranno facili.

venerdì 3 maggio 2024

ASTRA ZENECA AMMETTE CHE I SUOI VACCINI ANTI COVID POSSONO CAUSARE EFFETTI COLLATERALI ANCHE GRAVI

In questo nuovo articolo voglio riprendere la tematica della psico-pandemia perché ritengo che alcune nuove notizie che stanno uscendo fuori, meritano di essere ulteriormente divulgate ed analizzate per fare il punto dell'attuale situazione.

Il 28 aprile 2024 il “ The Telegrapf ”, uno dei più importanti giornali inglesi, riporta un articolo dal titolo: “AstraZeneca ammette per la prima volta, in documenti giudiziari, che il suo vaccino anti-Covid può causare rari effetti collaterali”.

In pratica uno dei colossi della farmaceutica, tirata in giudizio da una class action, inizia ad ammettere che ci sia una correlazione tra la TTS (Thrombosis with Thrombocytopenia Syndrome che provoca coaguli di sangue e un basso numero di piastrine nel sangue) e il loro vaccino contro il Covid-19 , che secondo l'accusa, ha generato enormi danni di salute e morti a dozzine di persone che se lo sono inoculate.

L'articolo riporta anche i seguenti dati in merito agli effetti collaterali provocati dai sieri genici sperimentali: “I dati ufficiali dell’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA) mostrano che si sospetta che almeno 81 decessi nel Regno Unito siano stati collegati alla reazione avversa che ha causato la coagulazione in persone che avevano anche un basso numero di piastrine. In totale, secondo i dati dell'MHRA, quasi una persona su cinque che soffri”.

venerdì 26 aprile 2024

MENTRE IL GENOCIDIO A GAZA CONTINUA I LEADERS OCCIDENTALI TACCIONO

Le immagini delle fosse comuni vicino all'ospedale di Nasser a Khan Yunis, scoperte dai palestinesi dopo il ritiro dell'esercito israeliano, hanno fatto il giro del mondo indignando tutti coloro che non hanno ancora perso la capacità di discernimento.

 Secondo Ravina Shamdasani, portavoce del capo dei diritti umani delle Nazioni Unite, “Tra i morti c'erano anziani, donne e bambini, mentre altri sono stati trovati con le mani legate e spogliati dei loro vestiti” e addirittura il The Guardian si è spinto a scrivere che il capo delle Nazioni Unite per i diritti umani, è rimasto “inorridito” nel vedere le fosse comuni di Gaza."

Mentre a Gaza accadono fatti che dovrebbero indignare tutti nel constatare che il genocidio continua inesorabilmente, dal fronte globalista unipolare non giungono notizie rassicuranti nel momento in cui i democratici guidati da Biden spingono sempre più ad un allargamento del conflitto globale. Riporto quanto segue da un articolo pubblicato su “Euronews” del 20/04/2024: “... la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato con 311 voti a favore e 112 contrari un pacchetto di aiuti esteri da 61 miliardi di dollari destinati all'Ucraina. Il pacchetto completo da 95 miliardi di dollari prevede poi aiuti a Taiwan e Israele e dovrà essere approvato dal Senato Usa la prossima settimana. Il presidente Joe Biden ha già fatto sapere che firmerà il testo immediatamente. Sventolate da parte dei democratici bandierine dell'Ucraina al termine del voto. Dei 61 miliardi di dollari, circa 23 miliardi di dollari verrebbero utilizzati per rifornire le armi, le scorte e le strutture statunitensi, mentre più di 11 miliardi di dollari finanzierebbero le attuali operazioni militari degli Stati Uniti nella regione. Quasi 14 miliardi di dollari aiuterebbero l'Ucraina ad acquistare sistemi d'armi avanzate e altre attrezzature di difesa.”

sabato 20 aprile 2024

L'EUROPA CHIEDE AIUTO A DRAGHI E LETTA

 

È mai possibile che l'Europa possa essere salvata da due ex premier italiani come Mario Draghi ed Enrico Letta? 

Eppure sembrerebbe di si secondo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha incaricato Draghi, e secondo il presidente del Consiglio, Charles Michel, che ha incaricato Letta. In pratica abbiamo avuto degli “eroi”, come Batman e Robin in casa nostra e non ce ne siamo nemmeno accorti. Ora mi pongo una domanda: ma se questi due premier che non sono stati in grado nemmeno di partorire un topolino mentre governavano l'Italia, come potranno mai salvare l'Unione Europea? 

La questione è molto semplice e la comprendiamo direttamente da ciò che i due hanno dichiarato. Secondo Draghi, “Una volta identificati i beni pubblici (su cui investire nda) dobbiamo darci anche gli strumenti per finanziarli... il settore pubblico ha un importante ruolo e in passato ho parlato di come possiamo usare meglio la capacità di debito comune dell'Unione europea, specialmente per la difesa dove la frammentazione della spesa riduce la nostra efficacia totale. Ma buona parte del gap degli investimenti dev'essere coperto da investimenti privati...l'Ue ha un tasso molto alto di risparmi privati che sono per la maggior parte incanalati nei depositi bancari e non finanziano la crescita come dovrebbero in un mercato di capitali più grande”. 

sabato 13 aprile 2024

CONFESSIONE ED AUTOASSOLUZIONE DI UN BANCHIERE IMPENITENTE

 

di Michele Lamanna

Nello scorso mese di marzo, una nota casa editrice ha dato alle stampe un libro scritto da Paolo Zannoni, dal titolo “Moneta e promesse – sette storie di banchieri che hanno plasmato il mondo moderno”. Non sappiamo se e quante persone abbiano già avuto modo di leggere questo libro; né, se e quante altre lo faranno. In ogni caso, qualora ce ne fossero o ce ne saranno, vogliamo qui fornir loro una sorta di breve manuale per cercare di decodificare i contenuti di quel libro. Perché?

Innanzitutto, perché l’ esposizione e la terminologia utilizzata dall’autore per descrivere l’ attività bancaria e, di conseguenza, i rapporti tra Stato e banche è, a nostro avviso, capziosa. In secondo luogo, ma non da ultimo, per un dovere morale di riconoscenza nei confronti del mai dimenticato prof. Giacinto Auriti, che criticando tesi analoghe a quelle sostenute nel libro in questione, l’8 marzo del 1993 denunciò la Banca d’ Italia per truffa, falso in bilancio, associazione per delinquere, usura ed istigazione al suicidio.

L’ autore, sulla base di una ricognizione storica che va dal XII secolo alla rivoluzione russa, tenta di dimostrare/giustificare quella che, a suo parere, sarebbe l’ essenza costante dell’attività bancaria.