Cosimo Massaro
sabato 18 aprile 2026
LA FIRMA DI TRUMP SUL DOLLARO USA: UN PASSO IMPORTANTE VERSO LA SOVRANITÀ MONETARIA?
venerdì 10 aprile 2026
L'ARTE DELLA VITTORIA INVISIBILE
Di Cosimo Massaro
Combattere Senza Combattere! Come Elevarsi al di sopra dell'Usurocrazia Globalista
domenica 29 marzo 2026
TRUMP COINVOLTO IN UN CONFLITTO CHE NON VOLEVA ?
Tucker Carlson intervista Joe Kent dimessosi dalla carica di direttore del National Counterrorism Center.
In questo video, Tucker Carlson intervista Joe Kent, l'ex direttore del Centro Nazionale Contro il terrorismo, che ha recentemente rassegnato le dimissioni dall'amministrazione Trump. Il dialogo si concentra sui rischi di un conflitto con l'Iran e sulle dinamiche interne che guidano la politica estera statunitense.
Ecco una sintesi dei punti principali emersi dalla conversazione:
Il rischio di un conflitto con l'Iran
Joe Kent spiega che un'eventuale guerra con l'Iran sarebbe estremamente sanguinosa. Nonostante la superiorità tecnologica e militare iniziale degli Stati Uniti, l'Iran è una civiltà antica e radicata che non verrebbe facilmente sottomessa [00:22]. Un coinvolgimento profondo nel Medio Oriente finirebbe per favorire la Cina, che vedrebbe gli Stati Uniti esaurire le proprie risorse economiche e militari, lasciando scoperto il fronte del Pacifico [01:13].
L'influenza dei partner regionali
Secondo Kent, la decisione di intraprendere azioni militari è stata fortemente influenzata dai partner regionali, in particolare da Israele. Egli sottolinea che gli obiettivi tattici statunitensi (concentrati su siti missilistici e nucleari) differiscono da quelli israeliani, portando gli Stati Uniti in una posizione di partnership pericolosa in operazioni che potrebbero colpire bersagli non militari [02:02:16].
Il ruolo della Cina come mediatore
Carlson osserva che chiunque riesca a fermare il conflitto e a ripristinare i flussi energetici nel Golfo Persico assumerà il comando della regione. Se fosse la Cina a svolgere questo ruolo di mediatore, diventerebbe di fatto la potenza egemone nel Golfo [10:46].
venerdì 13 marzo 2026
LA SOVRANITÀ MONETARIA: L'ULTIMA TRINCEA CONTRO L'USUROCRAZIA
Articolo di Cosimo Massaro
Iniziamo con le Stato Note
La perdita della Sovranità Monetaria rappresenta oggi il furto più silenzioso e letale perpetrato ai danni del popolo italiano. Lungi dall'essere una mera questione tecnica per economisti, il controllo dell'emissione valutaria costituisce la radice stessa della libertà e della dignità di una nazione.
L'attuale sistema ha trascinato l'Italia in una trappola ben orchestrata: una vera e propria usurocrazia in cui il denaro, anziché essere uno strumento pubblico al servizio del bene comune, viene emesso a debito da entità private e centri di potere opachi.
Per scardinare questo meccanismo, è necessario uno step preliminare e concreto: l’emissione di Biglietti di Stato a Corso Legale, non emessi a debito, creati per nome e per conto del popolo sovrano. Tale emissione deve manifestarsi in ogni sua forma — cartacea, metallica ed elettronica.
In particolare, la versione elettronica dei Biglietti di Stato deve poter circolare capillarmente attraverso il circuito postale. Questa scelta non è casuale: l'utilizzo di un'infrastruttura pubblica interna permette di bypassare il circuito SWIFT, attualmente in mano ai poteri globalisti, garantendo che le transazioni nazionali restino protette da interferenze e sanzioni esterne.
lunedì 19 gennaio 2026
L’ULTIMATUM DI KARAGANOV: IL TRAMONTO DELLA DITTATURA EUROPEA E LA RISCOSSA DELL’EURASIA
Di Cosimo MassaroI Globalisti Non Temono Più Dio
L'intervista rilasciata da Sergey Karaganov a Tucker Carlson a gennaio 2026 non è solo un evento giornalistico, ma un punto di non ritorno che conferma e valida scientificamente ciò che sostengo da anni. Non siamo più di fronte a una semplice crisi diplomatica, ma a quello che Karaganov definisce apertamente lo scontro con la "fonte di ogni male nella storia dell'umanità": l'Europa della attuala élite usurocratica. In qualità di osservatore di questo processo di liberazione, vedo in queste parole la prova definitiva che il velo del potere globalista luciferino si sta finalmente squarciando.
Chi è Sergey Karaganov: La Mente dell'Eurasia Sergey Karaganov è uno dei più influenti politologi russi, presidente del Consiglio per la Politica Estera e la Difesa e consigliere del Cremlino. È l'architetto della "Dottrina Karaganov", che ha sancito la fine dell'illusione di integrarsi in un Occidente dominato dall'USUROCRAZIA. La sua voce è quella di una Russia che ha deciso di rompere con la "Dittatura Europea" per ritrovare la propria sovranità spirituale, ricalcando esattamente il percorso di analisi che ho tracciato tracciato in questi anni.
Il Fallimento dell'Elite e la "Dittatura Europea": Karaganov definisce i leader europei come "idioti morali". Questa dittatura europea è guidata dall'USUROCRAZIA, un sistema che vive "succhiando la rendita" e "il valore dei soldi generato dai popoli". Egli attribuisce il degrado della classe dirigente alla pseudo-rivoluzione del 1968, che ha ucciso l'istruzione superiore e il pensiero critico, sostituendo il merito con la mediocrità, confermando quello che evidenzio da anni, cioè il prosperare della "mediocrazia" affiancata dalla "tecnocrazia" (ess. Il duo Di Maio-Draghi) Queste élite, non avendo più paura della guerra, stanno spingendo il mondo verso il baratro per giustificare il proprio fallimento economico e politico.
giovedì 15 gennaio 2026
LA GERARCHIA DELLE CORPORAZIONI COME ARGINE AL POTERE GLOBALISTA
L'Ascensione al Rango di Maestro
Se il primo pilastro della nostra indagine è stato comprendere l'anima cristiana delle Corporazioni, il secondo deve essere l'analisi della loro struttura. Mentre la dittatura europea odierna ci vuole tutti uguali nel basso — atomi indistinguibili e interscambiabili al servizio del consumo — la civiltà delle Corporazioni offriva un percorso di elevazione. Questa gerarchia non era un gioco di potere, ma una scala verso la perfezione, l'esatto opposto della piramide finanziaria del potere globalista luciferino.
1. L’Apprendistato: Il Discepolato fuori dal Debito
Alla base della Corporazione non c'era un "numero di matricola", ma l'Apprendista. In un mondo non ancora avvelenato dall'usurocrazia, il giovane che entrava in bottega non firmava un contratto di debito per la sua istruzione. Il suo era un giuramento di lealtà. In questo stadio, il baratto del sapere era totale: il giovane offriva la sua forza e la sua obbedienza in cambio della protezione e della sapienza del Maestro. Era un rapporto sacro, specchio del discepolato cristiano, dove il Maestro si assumeva la responsabilità della crescita non solo professionale, ma morale del fanciullo. Qui si formava l'uomo, prima dell'artigiano, rendendolo impermeabile alle lusinghe del materialismo.
L’ ALCHIMIA E LA GRANDIOSITÀ DELLA CIVILTÀ CRISTIANA: CORPORAZIONI E GILDE
Di Cosimo Massaro
Le Corporazioni contro l’Artiglio dell’Usurocrazia
Mentre osservo le macerie spirituali dell'Europa moderna, mi rendo conto di quanto la narrazione dominante sia mendace. La bellezza che ci circonda è il frutto di una civiltà che metteva Cristo al centro di ogni manufatto. È questo sistema sociale e spirituale che il potere globalista luciferino ha dovuto distruggere per poter imporre il proprio dominio. Quel sistema era il modello delle Gilde e delle Corporazioni.
Le Radici: Gilde del Nord e Corporazioni Italiane nel nome di Dio.
Il tessuto dell'Europa medievale era protetto da un'organizzazione del lavoro basata sulla carità cristiana e non sullo sfruttamento. Al Nord fiorirono le Gilde, mentre in Italia questo modello raggiunse il suo apice politico con le Corporazioni (le Arti). La differenza pratica è fondamentale: in Italia le Corporazioni divennero l’ossatura del Comune Cristiano. Il potere non apparteneva a tecnocrati anonimi, ma a uomini che prestavano giuramento sui Vangeli all'interno della propria Corporazione. Era il trionfo della realtà sulla speculazione; un mondo dove l’usurocrazia era bandita proprio perché contraria alla legge di Dio e agli statuti corporativi.
L'Economia del Sapere: Il Discepolato nelle Corporazioni
giovedì 8 gennaio 2026
IL CROLLO DELL’USUROCRAZIA: TRUMP SMANTELLA IL SISTEMA GLOBALISTA ?
Tra gli enti colpiti figurano:
- Agenzie ONU per il clima e la migrazione: definite dall'amministrazione come strumenti di propaganda ideologica contro la sovranità nazionale.
- Organismi di "Cooperazione Atlantica": strutture usate per mantenere l'Europa sotto una dittatura europea burocratica e servile agli interessi dell'usurocrazia.
- Fondi per la democrazia e lo sviluppo: spesso utilizzati per finanziare "rivoluzioni colorate" e destabilizzare governi non allineati.
Togliere i fondi e ritirare il riconoscimento a queste 66 organizzazioni significa prosciugare la palude in cui nuotano i parassiti del mondialismo. Gli aiuti e le relazioni torneranno a essere bilaterali, da governo a governo, eliminando gli intermediari che hanno usato il denaro dei contribuenti per costruire una gabbia globale. Come ho sempre sostenuto, senza l'ossigeno finanziario di Washington, questo apparato usurocratico è destinato a implodere, restituendo ai popoli la libertà di autodeterminarsi senza interferenze esterne.
sabato 8 novembre 2025
LE CBDC DELLA B.C.E. : UNO STRUMENTO PER IL CONTROLLO TOTALE
L'Euro Debito Digitale: Uno Strumento Finalizzato al Controllo Totale
Il Consolidamento del Totalitarismo
L'introduzione da parte della Banca Centrale Europea di una eventuale Central Bank Digital Currency (CBDC), che chiamano falsamente "Euro Digitale", non è affatto una mossa neutrale ma il progetto finale di un pericoloso consolidamento finalizzato al controllo totale di ogni individuo da parte della Dittatura Usurocratica Globalissta.
Una “Moneta” Finalizzata al Controllo Totale
La CBDC di fatto è una ulteriore forma di moneta orchestrata per rafforzare la morsa istituzionale su tutta la nostra vita che bypassa addirittura il sistema bancario commerciale per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. Di fatto l'Euro Digitale sarà una moneta sempre emessa a debito dalla Banca Centrale Europea caricata direttamente sui nostri dispositivi smartphone, senza nemmeno avere bisogno di un conto corrente bancario che faccia da intermediario. In pratica un ulteriore strumento strategico al servizio di questa élite.
La Fine della Privacy: Il Pericolo dell'IT Wallet
Pur essendo tutta una massa monetaria emessa sempre a debito che ci ha reso schiavi, comunque sia la differenza che passa tra il contante, garanzia di anonimato e libertà, e l'Euro Digitale è abissale, dato che quest'ultimo è completamente tracciabile e programmabile. Ed è qui che risiede il vero e agghiacciante pericolo per le nostre libertà. Nonostante si parli di "efficienza" per vantare le false positività, in realtà questo sarà un ulteriore strumento di dominio per imporre ancor di più il totalitarismo esistente. La minaccia si concretizzerà proprio nell' eventuale utilizzo dell'app che servirà a gestirà questa nuova moneta: l'IT Wallet (o il portafoglio digitale europeo). Per tale ragione affermo sempre che non bisogna scaricare assolutamente questa app! Ed ecco perché non bisogna utilizzare questa tipologia di moneta:
giovedì 16 ottobre 2025
LA DIFESA INTERIORE CONTRO LA CRISI MODERNA
Otto Segreti Stoici per Domare l'Ansia e Resistere alle Forze Esterne
L'individuo moderno si trova spesso in uno stato di agitazione mentale, con pensieri che si affollano e alimentano il senso di incertezza e impotenza. Le preoccupazioni spaziano dall'instabilità economica alle grandi dinamiche geopolitiche, influenzate in maniera soffocante dall'USUROCRAZIA imperante che decide le sorti collettive.
In questo contesto, la tentazione è quella di cedere all'ansia generata dalle preoccupazioni che la “Dittatura Europea” (Ida Magli) e l'EuroDisastro impongono attraverso l'azione del potere globalista luciferino, una forza apparentemente orchestrata per spezzare la serenità interiore e paralizzare l'azione costruttiva.
Tuttavia, la filosofia dello Stoicismo offre una disciplina mentale per assicurarsi che, mentre il mondo esterno si agita e muta, la sovranità interiore dell'individuo rimanga intatta. Gli Stoici, da Marco Aurelio a Epitteto, hanno forgiato un percorso per trasformare la mente da un campo di battaglia a una fortezza inespugnabile.
Di seguito riporto otto segreti che permettono di porre un freno ai pensieri eccessivamente preoccupanti riportando la libertà personale al giusto equilibrio interiore:









