giovedì 31 marzo 2022

L'ORSO DELLA SIBERIA CONTRO IL NUOVO ORDINE MONDIALE

 

Una guerra funzionale solo al NWO e al Grande Reset

Il conflitto Russo-Ucraino sta stravolgendo gli equilibri mondiali, a questo punto desidero fare una breve sintesi delle fasi salienti di questa guerra, scusandomi anticipatamente per la lunghezza, necessaria del mio scritto.

L'oligarchia globalista del NWO, tra le varie sanzioni applicate alla Russia, ha messo in atto un attacco finanziario al presidente Putin, impedendo alla Russia di accedere al sistema di pagamento internazionale, il circuito SWIFT. Con questo blocco, come avevo già previsto, sarebbe stato solo un boomerang che si sarebbe ritorto contro l'Europa e soprattutto contro l'Italia, perché avrebbe impedito tutte le transazioni finanziarie e di pagamento tra la Russia e i Paesi che le hanno applicate. Con tale sanzione, tutte quelle aziende che avevano rapporti commerciali con la Russia, non potendo più ricevere pagamenti per contratti in essere, come anticipato, sarebbero andate in sofferenza con il forte rischio di chiusura delle stesse e con conseguenti licenziamenti.

Non essendo state più disponibili le forniture di gas e altre materie prime importate dalla Russia, i loro prezzi sono aumentati a dismisura causando iperinflazione e perdita di potere d'acquisto. Così facendo, la situazione debitoria di tutto il sistema Paese è fortemente aumentata, portando risultati funzionali solo al Grande Reset messo in atto dal NWO.

Cerco di spiegare con un semplice esempio cos'è il circuito SWIFT a cui la Russia non può più accedere.

Immaginate di avere un impianto idrico che collega l'acqua di un lago di vostra proprietà al vostro rubinetto di casa, però l'impianto non è vostro, ma di proprietà, per esempio, di un Rothschild. A questo punto, egli potrà ricattarvi come e quando vuole e, imponendo i suoi diktat, potrà minacciarvi costantemente, a suo piacimento, della chiusura del rubinetto che egli stesso gestisce, bloccando l'erogazione dell'acqua a casa vostra.


Stessa cosa accade con il circuito SWIFT che permette i pagamenti e le transazioni finanziarie a livello quasi globale. Una volta vietato l'accesso a tale circuito, non si potrà più comprare e vendere merci e servizi. Tale circuito è totalmente gestito dall'usurocrazia globalista apolide che attualmente sta governando il mondo. Nel 2013, attraverso il blocco dei conti correnti della banca vaticana, impedendo il suo accesso al circuito SWIFT, i globalisti, furono in grado di far dimettere Papa Benedetto XVI, perché non allineato ai loro piani, sostituendolo con Bergoglio.

In questo mese abbiamo assistito ad una propaganda incessante da parte di tutti i mass-media nostrani che hanno mostrato Putin come il nuovo Hitler che vuole conquistare tutto il mondo. Naturalmente non tutti gli italiani sono caduti sotto la scure di tale proselitismo. L'ambasciata della Federazione Russa in Italia, sommersa da messaggi di solidarietà da parte di tanti cittadini, ha sentito il dovere di ringraziare tutti quegli italiani che hanno preso le distanze dalle politiche attuate dal “nonno banchiere” non eletto da nessuno.

Anche se tutte le guerre devono essere sempre condannate, in questo caso la Russia ha pienamente ragione. Chi si è allargato esponenzialmente, fino ad arrivare vicinissimo ai confini russi è stata la NATO, non la Russia. L'Ucraina deve diventare un paese neutrale e svolgere il suo ruolo di stato cuscinetto, tutto questo lo sanno benissimo anche gli alti gradi della NATO. La nuova paura viene costantemente diffusa in tutto il Paese e in tutto l'occidente poiché funzionale ai progetti globalisti. Quanto sta accadendo è tutto voluto dal deep state attraverso i suoi uomini collocati all'apice delle piramidi dei poteri governativi. Uomini fantocci come Biden, Macron, Draghi e Trudeau, stanno portando avanti politiche altamente provocatorie nei confronti della Russia. Attraverso la NATO si è fatto di tutto per provocare "l'orso della Siberia" che alla fine è stato costretto ad intervenire.


Questa non è l'Europa dei popoli e della tradizione

Ritrovandomi in perfetta linea con il pensiero espresso dal filosofo russo Alexandr Dugin, riporto un breve estratto di un suo scritto in merito alla guerra Russo-Ucraina:

“…Questa non è una guerra con l’Ucraina. È un confronto con il globalismo come fenomeno planetario integrale. È un confronto a tutti i livelli – geopolitico e ideologico. La Russia rifiuta tutto nel globalismo – unipolarismo, atlantismo, da un lato, e liberalismo, anti-tradizione, tecnocrazia, Grande Reset in una parola, dall’altro. È chiaro che tutti i leader europei fanno parte dell’élite liberale atlantista.

Quando parliamo di Occidente si commette spesso un grave errore, il classico malinteso che accade quando si fa di tutta l'erba un fascio, come, ad esempio, quando si parla di cristianesimo. Dopo anni e anni di attacchi ai suoi profondi valori fondanti, la gente comune, spesso, lo identifica negativamente solo per le crociate, la caccia alle streghe e così via. Vorrei vedere come saremmo oggi se non ci fossero state le crociate, oppure la battaglia di Lepanto, dove un'alleanza cristiana formata da popoli europei si scontrò contro l'impero ottomano.

L'attuale Unione Europea, dobbiamo consapevolizzare che non è l'Europa dei popoli europei, così come non lo è, nel suo insieme, tutto l'occidente. Dobbiamo sempre distinguere l'oligarchia usurocratica che attualmente domina il mondo, con sede operativa in occidente, da tutto ciò che rappresenta invece il vero spirito dei popoli europei che lo hanno costruito in tutta la sua bellezza e magnificenza. Una cosa è l'élite del NWO operativa in tutto il mondo attraverso il suo “DEEP STATE”, altra cosa sono i popoli.

L'attuale guerra scoppiata in Ucraina, la dobbiamo inquadrare in un contesto molto più ampio. Il presidente Putin è stato costretto ad intervenire e tutta questa situazione è solo la conseguente manifestazione di anni e anni di promesse non mantenute dalla NATO. La vera guerra che il Presidente russo ha scatenato, fondamentalmente non è contro l'Ucraina e il suo popolo, ma contro l'oligarchia usurocratica globalista e luciferina che sta lavorando per realizzare un mondo trans-umano e post-umano, contrapposto al mondo della tradizione e dell'ordine naturale delle cose.


Il vero occidente affonda le sue radici nel mediterraneo, nella civiltà greco-romana e, in seguito, a quella cristiana che ne ha fatto sintesi delle due precedenti. L'Occidente, in prima battuta, fu salvato in passato da Leonida e dai suoi 300 spartani, che si immolarono alle Termopili e, a seguire, con la battaglia navale di Salamina, dove la lega panellenica comandata da Temistocle ed Euribiade, sconfisse Serse I di Persia. Se non ci fossero stati quei valorosi guerrieri, oggi, molto probabilmente, la storia di tutto il mondo occidentale come la conosciamo, non sarebbe mai stata scritta.


La vera vittoria è la pace

L'attuale modello valoriale portato avanti dell'Ucraina, governata da Zelensky, salito al potere dopo il colpo di Stato finanziato e pianificato dai globalisti, mira a difendere tutti quei "disvalori" funzionali al NWO. A prova di tutto ciò vi riporto, di seguito, una tremenda dichiarazione che palesa in maniera inequivocabile quanto affermo. Un erede della famiglia Rothschild, Nathaniel Rothschild, ha scritto ai membri del governo britannico, dicendo quanto segue:

L’Ucraina è un tassello essenziale, che non possiamo permetterci di perdere nella scacchiera geopolitica…Dobbiamo mettere in ginocchio la Russia con ogni mezzo possibile, per inviare un segnale forte ai Cinesi, e per proteggere il nostro sistema globale di norme e valori liberali.

La via che abbiamo intrapreso, in mancanza di azione militare, significa che il nostro Ordine Globale è morto in piedi…vi esorto a schierarvi più ferocemente contro la Russia e i suoi proxy, ad intensificare la guerra informativa, a correggere l’opinione, soprattutto online, e ad inviare armi ai nostri amici in Ucraina.

SENZA L’UCRAINA, IL NOSTRO ORDINE GLOBALE NON SOPRAVIVVERÀ.”

Tale informazione è stata lanciata il 3 marzo 2022, dal blog del giornalista Maurizio Blondet, pertanto, non ho nessun dubbio sulla sua veridicità conoscendo la grande opera divulgativa che il grande Blondet svolge da anni.

L'attacco del presidente Putin all'Ucraina, ha sortito, come primo effetto, quello di mettere fine alla pseudo pandemia pianificata dagli stessi globalisti luciferini e come secondo risultato ha portato la fine di quella globalizzazione, iniziata dopo la caduta del muro di Berlino e funzionale al NWO.

La globalizzazione, per come l'abbiamo conosciuta in questi anni, con questa guerra, ormai è finita e di conseguenza, anche l'avanzamento del Grande Reset globale, progettato a Davos, subirà un forte rallentamento.

L'élite globalista usurocratica, per ora, potrà continuare a portare avanti i suoi punti programmatici solo in quell'occidente governato dai suoi uomini, allevati in "provetta" e messi nei punti chiave delle varie piramidi del potere occidentale, che come ribadisco sempre, non rappresenta il vero spirito dei popoli occidentali. In Italia, ad esempio, abbiamo il "vile affarista" che, seguendo alla lettera gli ordini che gli vengono imposti dall'alto, attua la folle politica di armare gli ucraini, facendoci entrare di fatto nella lista nera dei nemici della Russia e continua ad alimentare la follia di un presidente clown, mentre tutti gli altri Stati compresa la Nato, si muovono con molta più prudenza e fanno anche alcuni passi indietro nei confronti della Russia.

L' attuale politica italiana si sta muovendo in maniera molto pericolosa e rischia di farci cadere tutti in un baratro senza fine. Follia pura!

La guerra è un' atrocità sempre, pertanto è solo da ipocriti dire che oggi il presidente Putin è spietato, quando è dal 2014 che il governo fantoccio ucraino bombarda continuamente il Donbass, facendo migliaia di morti, comprese donne e bambini. Mentre il mirino selettivo di tutti noi, oggi, è focalizzato su tutto ciò che accade in Ucraina, nella nostra amata Patria, continua inesorabilmente l'esproprio di tutte le nostre ricchezze. Tocca solo a noi difenderci per non fare la fine della Grecia.

Bisogna rimettere il mondo in equilibrio poiché LA VERA VITTORIA È LA PACE!


Una propaganda molto pericolosa

L'informazione di regime sta esponendo tutti noi ad enormi pericoli che non potremo calcolare e fermare se continua questa disinformazione. Il giornale “LA STAMPA” degli Elkann, del 22 marzo 2022, riporta un articolo di Domenico Quirico, che supera ogni limite, questo il titolo: “Guerra Ucraina-Russia: se uccidere Putin è l’unica via d’uscita”.

In poche parole nell'articolo si ipotizza che l'unica soluzione al conflitto, tolta ormai la diplomazia e l'intervento militare della NATO che porterebbe ad una terza guerra mondiale, sarebbe quella di eliminare fisicamente il Presidente Putin: “il piano numero uno di Biden, della Nato e anche degli europei è uno solo: che qualcuno a Mosca uccida il presidente liberandoci dal fardello.”

La retorica informativa tesa a far passare una Russia totalmente isolata, con tutti gli stati contro il presidente Putin definendolo addirittura come il nuovo “Hitler”, è totalmente falsa. Anche all'interno della NATO stessa sanno benissimo che il presidente ha tanti validi motivi per aver agito in questo modo.

Riporto di seguito, parte dell'intervento del senatore Bernie Sanders, che il 10 febbraio 2022 raggela il congresso USA con il suo discorso: “ ...negli ultimi anni, molte colpe possono essere attribuite alle decisioni che ha preso Putin, ma negli anni recenti devo dire che gli Stati Uniti hanno molte responsabilità. La prima azione che ci ha portato sulla cattiva strada, è stato l'inizio dell'espansione della NATO nelle nazioni dell'est Europa, alcune confinanti con la Russia (William Perry, ex segretario della Difesa). Un altro ufficiale statunitense che ha riconosciuto queste dichiarazioni è l'ex Diplomatico Bill Burns, ora capo della CIA, durante l'amministrazione Biden. Nel suo libro “Memoir”, Burns riporta un promemoria, scritto nel 1995, mentre era consigliere per gli Affari Politici, nell'ambasciata statunitense a Mosca. Di seguito riporto una sua affermazione: "L'ostilità verso l'espansione della NATO è quasi universalmente avvertita in tutto lo spettro politico interno.”

L'entrata dell'Ucraina nella NATO è sempre stata vista, da parte di tutto l'establishment russo e non solo dal presidente Putin, un grave pericolo per la difesa del proprio territorio e, le alte sfere della NATO, erano ben informate su questo punto. Pertanto, il fatto di aver voluto scientemente proseguire su questa strada è stato organizzato di proposito proprio per provocare in tutti i modi “l'orso della Siberia”. I globalisti, che con la loro prepotenza vogliono spadroneggiare sulla terra, in questo caso anche con la Russia, hanno fatto male i conti.

Il presidente Putin, in uno dei suoi ultimi discorsi pubblici, attacca senza mezzi termini l'élite globalista del NWO e rivolgendosi direttamente ai popoli occidentali, afferma: “Non date la colpa al nostro Paese. Voglio che i cittadini degli Stati occidentali mi ascoltino. Ora stanno cercando insistentemente di convincervi che tutte le vostre difficoltà sono il risultato di una sorta di azioni ostili della Russia, che dovete pagare coi vostri soldi per la lotta contro la mitica minaccia russa. Tutto questo è una bugia, la verità è che i problemi attuali che milioni di persone in Occidente devono affrontare sono il risultato di molti anni di azioni delle élite dominanti, dei loro Stati, dei loro errori, della miopia e delle ambizioni. Queste élite non pensano a come migliorare la vita dei loro cittadini, sono ossessionati dal loro interesse personale e dai loro super profitti.”

La “Fine Della Storia”, tesi riportata dal filosofo e politologo Francis Fukuyama si è infranta, scontrandosi contro la realtà dei fatti e della storia infinita. Le filosofie liberiste, trans-umaniste e post-umaniste, portate avanti dai globalisti, si stanno scontrando contro lo spirito dei popoli e della tradizione. L'impero del male, non potrà mai prevaricare in eterno con la sua prepotenza, è oramai arrivato alle sue battute finali.

I geni del male possiedono un “Intelligenza Cancerogena”, essi sono come il cancro, sono autodistruttivi perché privi di empatia, sono fuori dal quel giusto equilibrio su cui si fonda tutto l'universo. Tale equilibrio, contenuto anche nel cuore del messaggio cristiano “Ama il prossimo tuo come te stesso”, non è per nulla rispettato da coloro che attualmente stanno spadroneggiando sulla Terra, pertanto sono destinati a perdere... siatene certi!


Putin e il suo colpo da maestro

La notizia più rilevante di questi ultimi giorni è sicuramente il “colpo da maestro”, quasi da scacco matto ai globalisti, portato a segno dal presidente Russo attraverso il suo attacco monetario al sistema economico. Mi riferisco al fatto che la Russia ha preteso il pagamento del suo gas e del suo petrolio in rubli e non più in dollari, fregandosene altamente dei contratti già stipulati.

Con questa mossa attuata dal presidente Putin il “gioco”, da ora in avanti, si farà sempre più pericoloso. Chi tocca la leva del potere monetario dei banchieri usurocrati apolidi, da sempre ha fatto una brutta fine, vedi Abraham Lincoln che dopo l'emissione del suo greenback fu ammazzato. Riporto di seguito una sua celebre affermazione: “Ogni governo può creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessari per soddisfare le proprie necessità di spesa ed il potere d’acquisto dei consumatori.”

Tanti sono stati gli uomini di potere che non hanno fatto una buona fine nel momento in cui hanno osato sfidare il potere dell'usurocrazia internazionale, tra questi troviamo il presidente J.F. Kennedy, Aldo Moro, Gheddafi, Saddam Hussein, lo stesso Hitler e tanti altri. Nel bene e nel male, chi ha osato mettere in discussione il potere della leva monetaria a debito, saldamente in mano ai banchieri usurai, ha sempre pagato con la propria vita, a partire dal 1694 con la nascita della banca d'Inghilterra e l'inizio dell'imperialismo globale della moneta debito.


Quanto accaduto in passato, non significa che possa ripetersi in eterno, il potere del dollaro e del petrodollaro, a parer mio, è alle battute finali. La Russia non è come tutti gli altri Paesi. Prima di tutto è una potenza nucleare e il presidente Putin è un grande stratega e un fine statista, conosce bene il suo nemico. Il mondo si sta indirizzando verso un multipolarismo monetario, questa volta il dollaro non riuscirà più ad imporsi come ha fatto finora. Oltre al rublo russo, l'ulteriore valuta di riferimento che ormai ha preso enorme potere è lo yen cinese.


Il Deep State americano si sta difendendo facendo accordi sulla vendita del proprio gas ai Paesi europei per farli sganciare sempre di più dall'influenza russa. Tutto questo è sempre funzionale a mantenere lo status di colonia degli europei nei confronti degli USA.


Il Presidente Putin, da quando ha dato inizio alla guerra nei confronti dei globalisti attraverso l'attacco all'Ucraina, anche a livello economico, non ha sbagliato un colpo. Come prima mossa ha lasciato che il rublo crollasse fino al 30% senza impedirne il suo tracollo, ha continuato ad investire in spesa pubblica e ha aumentato anche le pensioni. Quando le azioni delle imprese di gas e petrolio russo, per lo più tutte in mano a fondi di investimento americani, sono crollate, Putin ha dato ordine di riacquistarle a prezzi di saldo. La sua guerra, a livello economico monetario non finisce qui. Ha preso accordi con la Cina per vendere il suo gas in rubli e con l'India in rupie, paesi altamente popolati e in forte sviluppo. La guerra che ha scatenato Putin al NWO, la sta portando avanti, oltre che sul piano militare, anche sul piano economico-monetario, attaccando in tutti i modi il predominio del dollaro.

L'alleanza della Russia con la Cina, in questo momento, è stata fondamentale. Personalmente temo solo un eventuale doppio gioco che potrebbe fare, in seguito la Cina, nei confronti della Russia. Ricordo che la Cina è diventata quello che è grazie proprio agli enormi capitali e alle tecnologie importate dagli usurocrati occidentali per farla sviluppare.

In conclusione oggi chi vorrà acquistare gas e petrolio russo dovrà farlo in valuta russa, cioè in rubli e l'unico posto dove si possono reperire i rubli è presso la banca centrale russa che li presterà ad un tasso di interesse anticipato del 20%. Volete il mio gas? Bene, da oggi pagate prima gli interessi sulla mia valuta e poi acquistate la merce! Chi la fa l'aspetti. Un vero colpo da maestro, un genio della strategia politica.

A questo punto, soprattutto i paesi europei saranno i più colpiti, e noi con il “nonno banchiere” che cosa facciamo? Invece di lavorare per la pace, forniamo armi e uomini all'Ucraina, esacerbando ulteriormente il conflitto diventando nemici dichiarati della Russia. I nostri governanti sono proprio dei “geni”!

Oggi stiamo vivendo uno scontro epocale tra il mondo dello spirito dei popoli e della tradizione, contro quello del modernismo, del trans-umanesimo e del post-umanesimo, e tale battaglia, come accade da secoli, si svolge principalmente attraverso il dominio dello strumento monetario. Benjamin Franklin, nel 1757, quando gli venne chiesto di relazionare al parlamento britannico sulla prosperità delle colonie americane, ebbe a dire: “E’ semplice. Nelle colonie emettiamo la nostra moneta, chiamata biglietto coloniale (Colonial Script). Lo emettiamo in proporzione alla domanda commerciale ed industriale per facilitare il passaggio dei prodotti dal produttore al consumatore.

In questo modo, creando noi stessi la moneta, ne controlliamo il potere d’acquisto e non dobbiamo pagare interessi a nessuno”.

Chi non s’intende di economia non capisce affatto la storia” (Ezra Pound)

Bisogna rendersi conto dello scopo del denaro. Se pensate che è una trappola per acchiappare i gonzi, o un mezzo per sfruttare il pubblico, sarete ammiratori del sistema bancario operato dai Rothschild e dai banchieri di Wall Street. Se pensate che è un mezzo per estrarre profitti dal sudore del popolo, sarete ammiratori della borsa.” ( Ezra Puond)

                                                                                                    Cosimo Massaro


5 commenti:

  1. Molte grazie!Specifico che 'ama il prossimo tuo come te stesso' e già scritto nell'Antico Testamento. Gesù,insieme al Suo comandamento NUOVO 'amatevi gli uni gli altri COME IO HO AMATO voi' ci dona il Suo Spirito permettendoci di vivere un anticipo di Paradiso già qui in terra,anche in mezzo ai vari draghi, draghetti o dragoni. Un cordiale saluto con immensa gratitudine

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  2. Grazie Cosimo, con la tua chiara analisi ho finalmente capito la situazione.

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  3. Grazie Cosimo, articolo che dovrebbero leggere tutti gli italiani.

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  4. Veri complimenti. Una brillante e puntuale analisi del paradigma del sistema di potere per tenere sotto schiavitù i popoli occidentali. Ma grazie al grande spirituale Putin il loro demoniaco piano è destinato a fallire.

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