lunedì 10 aprile 2023

ARRESTO DI TRUMP: UNA DEMOCRAZIA AL COLLASSO!

Articolo di Cosimo Massaro 

Nulla di nuovo sotto al sole che la storia non abbia già visto, basta conoscere il nostro passato per non stupirsi di quanto sta accadendo in questo periodo epocale dominato dall'usurocrazia che con il suo strapotere economico-monetario è in grado di comprare tutto e tutti collocando nelle varie piramidi del potere uomini chiave a loro asserviti, poiché ricattabili oppure per semplice brama di potere e denaro. 

Socrate fu condannato e messo a morte con la cicuta perché accusato di plagiare i giovani. Se portare i giovani a sviluppare il proprio senso critico mettendo il proprio pensiero al servizio della ricerca per la Verità deve essere considerato un reato,   allora Socrate in questo caso fu colpevole del suo “tremendo crimine”.   

Il grande filosofo greco fu sempre in contrasto con i sofisti, che utilizzavano la forza della retorica per plagiare le masse  attraverso le capacità oratorie e dialettiche con lo scopo di portare consensi a quelle forze politiche che li avevano assoldati per il loro nefasto scopo. I sofisti, non credendo in una verità assoluta esistente nel creato, erano propensi a piegare la realtà attraverso una  menzogna travestita di verità, giusto per avere un immediato guadagno.

Gesù Cristo stesso fu messo in croce con un verdetto “democratico” quando Pilato chiese al popolo di scegliere  chi dovesse liberare tra Gesù o Barabba e il popolo ebraico,  preventivamente plagiato e pagato da quel sinedrio giudaico che Cristo rimproverò per i suoi misfatti, scelse Barabba.

sabato 1 aprile 2023

“PANDEMENZA” : IL CASTELLO DI CARTA INIZIA A SCRICCHIOLARE


Articolo di Cosimo Massaro 

Mario Giordano, con il suo programma “Fuori dal Coro” che va in onda su Rete 4, bisogna ammetterlo, sta facendo un ottimo lavoro d'inchiesta su tutto il periodo pandemico, che merita di essere seguito e approfondito. 

Nell'ultima puntata ha realizzato un servizio, con documenti ufficiali dell'AIFA, dove risulta che l'allora direttore generale, Nicola Magrini, uomo fidato dell'ex ministro della Salute Roberto Speranza, scrive in un comunicato interno in difesa del siero genico sperimentale, quanto segue : “...così si uccide questo vaccino”.

Ormai l' Agenzia Italiana del Farmaco è diventata un istituto pubblico che  si è  ridotto a mettere al primo posto la tutela dei sieri genici sperimentali anziché  la tutela della salute umana. In pratica, da una serie di comunicati tra i vari dirigenti e operatori, si è riscontrato che all'interno dell'AIFA si conoscevano benissimo  i gravi effetti avversi che i sieri genici causavano e che  non esisteva    un vero riscontro positivo di tale  farmaco contro la malattia , tanto da essere considerato, per alcuni medici, un vero e proprio fallimento. Tutto questo ha spinto Nicola Magrini a scrivere, ribadisco : “Mi sembra tutto, molto, anzi, troppa enfasi a eventi correlati, sono solo queste le possibilità?...così si uccide questo vaccino”.