domenica 31 marzo 2024

IL VILE ATTENTATO AL CROCUS DI MOSCA

 

La propaganda occidentale con i suoi ingranaggi ben oleati, ormai sta dando per scontato che gli esecutori dell'attentato terroristico avvenuto il 22 marzo 2024 nel teatro Crocus City Hall, collocato alla periferia di Mosca, che ha causato ben 183 vittime fra cui 8 bambini, facciano parte dell'ISIS-K, un gruppo armato di estremisti islamici sunniti fondatosi tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015 proveniente dal confine tra Pakistan e Afghanistan, attualmente affiliato all'ISIS. Quattro di loro, di nazionalità tagika, sono stati già arrestati con l'accusa di terrorismo.

La rivendicazione effettivamente è stata fatta dal gruppo terroristico dell'ISIS-K, ma questo, dando per scontato che sia vero, significherebbe solo che sono stati gli esecutori materiali dell'attacco terroristico... ma i mandanti chi sono? A questo punto si potrebbero aprire altre ipotesi, come quella ad esempio che i veri mandanti dell'attentato terroristico siano proprio gli USA e il regime Ucraino, con lo scopo di generare una destabilizzazione interna della Russia funzionale ad indebolire la figura del Presidente Putin soprattutto dopo la sua vittoria schiacciante avvenuta nelle ultime elezioni.

venerdì 22 marzo 2024

PUTIN STRAVINCE LE ELEZIONI E L'OCCIDENTE VA IN TILT

Le ultime elezioni presidenziali, tenutesi in Russia dal 15 al 17 marzo 2024 hanno  premiato nuovamente,  in maniera quasi plebiscitaria,  il presidente uscente Vladimir Putin con un consenso di quasi  il 90% e con un affluenza alla urne del 74,22% degli aventi diritto al voto, in pratica hanno votato quasi 80 milioni di persone. 

Risultati impensabili per le pseudo democrazie occidentali, vere e proprie usurocrazie, dove le affluenze alle urne si sono ridotte ad una media del 30%  e con pseudo leaders che superano, quando va bene, la soglia minima delle elezioni per vincere  su una base elettorale vergognosamente bassa.

Le elezioni si sono svolte in un clima di festa contrariamente a quanto racconta la propaganda occidentale.  Come si suol dire  l'invidia è una brutta bestia che sta facendo andare in tilt l'élite globalista, perché nonostante controllino il più grosso apparato propagandistico del pianeta, non riescono a scalfire l'immagine del presidente Putin, anzi con il loro operato stanno ottenendo l'esatto contrario,  tanto che  la sua immagine positiva aumenta di giorno in giorno. Se prima nel suo Paese aveva l'80% dei consensi oggi l'ha abbondantemente superato.

sabato 9 marzo 2024

NATO VS RUSSIA: UNA LINEA ROSSA MOLTO PERICOLOSA

La pericolosa “linea rossa” nello scontro tra Nato e Russia, cioè quella linea dalla quale non si può più tornare indietro si sta ormai oltrepassando. Le dichiarazioni in merito da parte dell'Occidente globalista, che sta fomentando in tutti i modi possibili lo scontro contro Putin, aumentano di giorno in giorno. 

Dopo che il Presidente francese, Manuel Macron, ha aperto il dibattito in tale direzione affermando che “Noi europei crediamo che la sconfitta della Russia sia necessaria per la sicurezza dell'Europa. Esploreremo la possibilità di mobilitare Paesi Terzi per l'acquisto di munizioni” iniziano ad arrivare altre dichiarazioni a sostegno dell'iniziativa. Infatti vi è anche quella dell'ex primo ministro francese, Manuel Vallas che afferma: “Non si può escludere il possibile scoppio di una terza guerra mondiale, dobbiamo essere preparati a un simile sviluppo degli eventi”.

Mentre i politici dibattono ormai pubblicamente su questo argomento, è risaputo da tutti che a livello militare, ci sono uomini della NATO che stanno operando, ormai da tempo, direttamente sul territorio Ucraino, sia per la formazione dell'esercito che anche per utilizzare le sofisticate armi consegnate all'esercito di Zelensky, come i sistemi missilistici HIMARS o gli Storm Shadow. Cosa dobbiamo aspettarci, anche alla luce delle recenti conversazioni che sono state rese pubbliche tra militari tedeschi di alto rango per un' eventuale progetto mirato a distruggere il ponte di Crimea con eventuali missili forniti dalla Germania? Il fatto che ci fosse un piano per colpire il ponte di Crimea, deve farci ulteriormente preoccupare poiché questo potrebbe anche essere la scintilla di un' eventuale terza guerra mondiale.

domenica 3 marzo 2024

MACRON FOMENTA LO SCONTRO DIRETTO CONTRO LA RUSSIA

 

L'asticella verso un conflitto diretto tra Nato e Russia si sposta sempre di più. 

Ormai il dibattito, tra gli alleati occidentali, è stato aperto palesemente e per questo ci ha pensato l'ex banchiere, oggi Presidente della Repubblica Francese, Emanuel Macron, sponsorizzato a suo tempo, per il suo attuale ruolo, dal suo mentore il banchiere ed economista Jacques Attali.

Macron, al termine della conferenza di Parigi del 26 febbraio, dove i leader dei Paesi Europei si sono riuniti per discutere sulle eventuali iniziative da prendere a sostegno dell'Ucraina contro la Russia, ha aperto alla possibilità di inviare direttamente forze armate occidentali. Secondo il presidente francese, anche se per ora “Non c'è consenso in questa fase (da parte dei 21 leader europei presenti alla riunione. nda) per inviare truppe sul terreno non bisogna escludere nulla. Faremo tutto il possibile per impedire alla Russia di vincere questa guerra. Siamo in un momento critico di questo conflitto che ci impone di prendere l'iniziativa”.