sabato 16 maggio 2026

VERTICE USA CINA E IL NUOVO MONDO MULTIPOLARE

 

Di Cosimo Massaro 

Verso l’Equilibrio del Mondo Multipolare e la Gestione delle Sovranità

PECHINO

L'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping non è stato solo un vertice bilaterale, ma l'affermazione plastica di una nuova realtà geopolitica. Il presidente USA possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che è stato accolto in "pompa magna" al suo arrivo in Cina. Ciò che sta accadendo conferma quanto vado sostenendo da tempo: il tramonto definitivo dell'unipolarismo a guida globalista e la nascita di un Nuovo Mondo Multipolare fondato sul pragmatismo e sul riconoscimento reciproco delle aree di influenza. Pertanto, non avendo la sfera di cristallo per prevedere il futuro su come si svolgeranno i tempi a venire del mondo multipolare, però  di una cosa sono certo dal momento che questo vecchio mondo globalista usurocratico lo conosco bene, non vedo l'ora che crolli definitivamente. Meglio un mondo in equilibrio con più superpotenze che un mondo dove ne  domina incontrastata solo una, cioè quella globalista del NWO.


Il Trionfo della Realpolitik e delle Sfere d'Influenza

Questo incontro segna il passaggio da una contrapposizione ideologica distruttiva a una gestione compartimentata del potere globale. Le tre superpotenze, Cina, Russia e Stati Uniti stanno agendo per stabilizzare i propri quadranti, definendo confini chiari entro i quali esercitare la propria sovranità. In questo contesto, il dialogo tra Trump e Xi dimostra che è possibile una convivenza basata sulla forza e sul rispetto degli spazi altrui. Trump, con il suo approccio "America First", sta riportando gli Stati Uniti nel loro alveo naturale, permettendo contemporaneamente a Pechino e Mosca di consolidare i propri interessi regionali. È la fine del caos globale e l'inizio di una stabilità basata sul bilanciamento dei pesi, lontano dalle interferenze del passato.