giovedì 26 agosto 2021

L A PIRAMIDE DEL POTERE

 

       La vera forza è in Noi

La nuova normalità è diventata consuetudine. Il potere globale ha bisogno del nostro consenso per poter portare avanti i suoi piani demoniaci. Proprio come avviene per l'accettazione della moneta emessa a debito dai banchieri usurai, utilizzata per schiavizzare i popoli attraverso il debito, e accettata supinamente grazie all'ignoranza indotta voluta dal sistema, allo stesso modo la nuova realtà, indotta attraverso la paura, anch'essa sta diventando nuova consuetudine grazie ad una recente forma di “convenzione sociale”.

La gerarchia e gli ordini partono dall'alto. La piramide del potere, nel suo insieme, molto sinteticamente, è formata in questo modo: all'apice della piramide ci sono quelle poche famiglie che governano il mondo e che rappresentano l'usurocrazia internazionale, a seguire vi sono gli organismi di potere sovranazionali, poi gli Stati con i loro governanti e in fine i popoli.

In tanti sono coloro che non riescono a credere che il potere globale usurocratico, abbia la forza di imporre una dittatura a livello planetario. Chi pensa questo non ha idea di come funzioni il potere piramidale. Il sistema è semplicissimo. Non è necessario controllare tutti gli uomini che formano una società, bisogna solo mettere i propri uomini all'apice del comando di ogni piramide del potere. L'usurocrazia luciferina, asservita al dio mammona, ha creato e controlla tutti gli organismi sovranazionali del potere, come “il Gruppo Dei Trenta”, “il Bilderberg, “la Trilateral Commission”, “OMS”, “il WTO”, “Il Fondo Monetario Internazionale” le “Agenzie Stampa”e tanti altri.

Le direttive dell'OMS ad esempio, in questo periodo di falsa pandemia, sono state recepite da tutti gli Stati membri che fanno parte della stessa organizzazione e chi non si è allineato alle loro politiche in qualche modo è stato punito. Il Fondo Monetario Internazionale, era arrivato ad offrire al presidente della Bielorussia Lukashenko 940 milioni di dollari per stimolarlo ad imporre il lockdown anche nel suo Paese, cosa che non ha fatto e addirittura, alcuni presidenti non allineati alle politiche globaliste, sono misteriosamente morti in qualche modo.

Le piramidi del potere, ad un livello più basso, in seguito, si spostano verso gli Stati. Per rendere colonia un determinato Paese basta mettere i propri uomini a capo delle pseudo repubbliche e dei vari Governi che le gestiscono. In Italia è stato messo a governare il banchiere Draghi, un uomo che non è passato da nessun processo democratico e che fa parte dei maggiori gruppi di potere sovranazionali, come ad esempio il “Club Dei Trenta” . A questo punto anche il più disinformato dovrebbe capire che ci troviamo davanti ad un enorme conflitto di interessi. L'attuale capo del Governo a quale giuramento tiene fede? A quello fatto all'interno di quei gruppi di potere sovranazionali di cui fa parte, oppure a quello fatto sulla Repubblica Italiana e alla sua Costituzione? Personalmente non ho dubbi!

In seguito, con lo stesso sistema, vengono collocati uomini chiave all'apice di ogni piramide del potere all'interno di uno Stato, rappresentati dai vari Ministeri: Sanità, Istruzione, Giustizia, Sviluppo Economico, Difesa, solo per citarne alcuni. Queste strutture di governo sono gestite da uomini che devono solo applicare punti programmatici decisi in altre stanze del potere. L'élite, a livello politico, alimenta e finanzia di proposito, la scalata al potere dei mediocri, oppure di gente che ha enormi scheletri negli armadi per essere meglio ricattabili. Quando questo non accade, il sistema sa come difendersi, prima ti minaccia e in seguito, se non ti allinei ai loro diktat, non esita ad eliminarti fisicamente.

Il ruolo dei mass-media è fondamentale nella gestione del potere globale. Attraverso il loro utilizzo si è diffusa quella propaganda funzionale ad imporre la nuova realtà. L'èlite usurocratica controlla tutto il sistema mass-mediatico e dei “Social Network”.

L'élite globale riesce a portare avanti i suoi piani diabolici grazie al principale strumento di dominio che detiene: la moneta debito emessa dal nulla. Con tale strumento sono in grado di pagare e comprare tutto e tutti, e per tale motivo, la battaglia per la conquista della Sovranità Monetaria da parte dei popoli rimane prioritaria. Togliere il potere di emissione monetaria ai banchieri privati è fondamentale per depotenziarli. La Sovranità Monetaria deve essere riconosciuta come IV potere costituzionale.

Bisogna togliere loro il nostro consenso, questa è la forza che risiede in noi e per raggiungere tale obiettivo occorre il risveglio delle coscienze... “Solo la verità vi renderà liberi” (Gesù Cristo)

Lo Stato di diritto ha considerato nel proprio ordine costituzionale solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro… ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato – come Quarto Potere Costituzionale – e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro...” ( Prof. Giacinto Auriti)

Amiamo, sogniamo, lavoriamo e costruiamo tutti insieme quel mondo migliore che tutti noi desideriamo vedere davanti ai nostri occhi.


 

Cosimo Massaro

8 commenti:

  1. Articolo altamente esaustivo.
    Grazie.

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  2. Se le vicende politiche, economiche e sociali venissero rilette utilizzando le chiavi interpretative fornite dal mai sufficientemente compianto prof. Auriti, il giudizio di molti sulla Storia probabilmente cambierebbe.

    E tanto anche con riferimento agli avvenimenti più recenti, dalla c.d. “pandemia”, al ruolo della informazione, ai meccanismi di investitura del potere e di consolidamento delle élite ( come il caso di Mario Monti prima e di Mario Draghi dopo confermano in maniera inequivocabile).

    Comprendere veramente il messaggio auritiano non è scontato; perseguirlo neanche, pur avendolo compreso, posto che richiede coerenza, onestà, coraggio.

    Chi non ricorda il Beppe Grillo di “Apocalisse Morbida”, quando nei teatri gremiti di spettatori plaudenti veicolava la teoria sul signoraggio del prof. Auriti di cui, in qualche modo, era stato allievo? E chi non vede come si è ridotto adesso il comico genovese?

    Purtroppo, l’ abbattimento del sistema usurocratico basato sulla moneta-debito non può che passare attraverso un atto politico, e quindi, piaccia o no, alla politica bisogna guardare auspicando che prima o poi si faccia avanti qualche messia veramente coerente, onesto e coraggioso con cui condividere un programma minimo a sostegno della democrazia integrale ( così il professore di Guardiagrele aveva definito quella democrazia che, oltre al potere legislativo, esecutivo e giurisdizionale, include anche quello monetario).

    Possibilmente, più prima che poi, posto che, come ebbe a dire un altro grande pensatore del secolo breve, “ nel lungo periodo siamo tutti morti” e nell’ ultimo anno e mezzo di morti ce ne sono stati troppi…

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    1. Caro Michele grazie di cuore ❤ per il tuo prezioso approfondimento

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  3. Grazie di cuore Cosimo! Amiamo e... resistiamo!!💪💪❤️

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