venerdì 12 gennaio 2024

GLI SCANDALI DELLA CHIESA DI ROMA TRA CRISI, SEGNALI E RESISTENZE

Bergoglio e il disfacimenti della Chiesa 

Articolo di Cosimo Massaro.

La chiesa di Roma sta vivendo un vero e proprio travaglio in un periodo epocale dove, per purificarsi, deve far uscire alla luce del sole tutto quel male di cui è intrisa, cioè quel “fumo di satana” che anche secondo Paolo VI perdura a partire dal concilio vaticano II.

Non mancano nemmeno i segnali dal cielo ad avvisarci di quanto sta accadendo infatti il 17 dicembre 2023, giorno del compleanno di Bergoglio un fulmine ha colpito la statua si San Pietro collocata sulla facciata del Santuario di Nostra Signora del Rosario di San Nicolás, a nord di Buenos Aires ed ha polverizzato le chiavi, simboliche, della chiesa tenute nella mano destra dal santo e anche la sua aureola. Tale evento, accaduto il giorno prima della pubblicazione di Fiducia Supplicans”, il documento che ha generato tanto scompiglio all'interno del mondo cattolico e non solo, dove si allargano le benedizioni anche alla coppie non regolari come quelle gay deve far riflettere su quanto sta avvenendo.

Monsignor Carlo Maria Viganò, che da sempre ha denunciato pubblicamente i mali all'interno della chiesa, le storture portate avanti dal cardinale Bergoglio e le trame del NWO, in un video-intervento alla Catholic Identity Conference del 1° ottobre 2023, ha parlato dell’esistenza di “un vizio di consenso” che invaliderebbe il governo di papa Francesco:

...dal comportamento di Bergoglio, ostentatamente anticattolico e eterogeneo rispetto all’essenza stessa del Papato. Non vi è azione di costui che non suoni palesemente di rottura rispetto alla prassi e al Magistero della Chiesa...quale congiurato che agisce dolosamente per ascendere a una carica sarebbe così sprovveduto da spiegare a chi deve eleggerlo di avere intenzione di diventare Papa per dare esecuzione agli ordini dei nemici di Dio e della Chiesa? (…) La mens rea sta proprio nel ricorso all’inganno, alla dissimulazione, alla menzogna, alla delegittimazione degli avversari fastidiosi e all’eliminazione di quelli pericolosi”.

Secondo Viganò, Bergoglio ha accettato un ruolo che di fatto lo invaliderebbe, visto che non è in grado di fare il bene della chiesa.

In questi giorni spingendosi anche oltre, rispondendo alla scoperta del libro “erotico” del cardinale Victor Manuel “Tucho” Fernandez, ha auspicato anche l'intervento della guardie svizzere per arrestare il cardinale e lo stesso Bergoglio. Di seguito riporto il Twitter di Mosignor Viganò in merito a tale invito:

I blasfemi rigurgiti di cloaca del ributtante libello di Tucho mostrano un tale livello di perversione e di alienità alla Fede da imporre la cacciata manu militari dell’Argentino e dei suoi complici...Le Guardie Svizzere hanno giurato di difendere la Sede di Pietro, non colui che la sta demolendo sistematicamente. Siano dunque fedeli al giuramento e arrestino questi eretici pervertiti!”

Monsignor Viganò che da tempo denuncia anche il problema della pedofilia nell'ambito della chiesa, tra le sue tante denunce, ricordo quando il 26 agosto del 2018 fa pubblicare su vari giornali un dossier sugli abusi sessuali del cardinale americano Theodore Edgar McCarrick, di cui Bergoglio era anche a conoscenza.

Notizia di questi giorni, se confermata, è quella che Monsignor Carlo Maria Viganò si è voluto riconsacrare vescovo da parte di monsignor Williamson allontanandosi di fatto da questa attuale Chiesa Cattolica che non riconosce più come tale. Quindi la sua posizione diventa a tutti gli effetti sedevancantista con un posizionamento tradizionalista di stampo lefrebriano dato che Williamson ha fondato anche l'Unione sacerdotale Marcel Lefebvre, che non riconoscono nessun Papa da dopo il concilio vaticano II.


 

 

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