lunedì 28 maggio 2018
Allarme! Golpe tecno-finanziario in atto.
Per chi pensa che Mattarella abbia agito in buona fede (soprattutto ai votanti PD) ricordo un solo particolare: ha ospitato al Quirinale la trilaterale, un'organizzazione privata, che in riunioni segrete, prende decisioni fondamentali sulle politiche economico-monetarie degli Stati. È la stessa organizzazione che ha dichiarato, in un suo documento, che la nostra costituzione è una di quelle troppo garantiste e troppo vicina ai cittadini.
giovedì 17 maggio 2018
Si può fare! 250 miliardi di titoli di Stato detenuti dalla BCE si possono cancellare.
Si
può fare!
250
miliardi di titoli di Stato detenuti dalla BCE si possono cancellare.
In
questi giorni, tutti gli opinionisti dei maggiori programmi di
approfondimento politico e giornalisti di tutti i canali
dell'informazione ufficiale, si sono scatenati per deridere e
criticare la proposta di chiedere a Draghi di annullare i 250
miliardi di debito pubblico di Titoli di Stato acquistati dalla BCE
attraverso il quantitative easing.
Tale
proposta, naturalmente, si doveva allargare in sede europea anche a
tutti gli altri Stati. Attualmente, l'ignoranza in merito alla
cultura monetarista è disarmante. La maggior parte dei giornalisti
ed opinionisti invitati a parlare non sa nulla di moneta, della sua
storia, da chi viene creata e messa in circolazione attualmente.
La
proposta dell'economista della Lega, Cludio Borghi è sacrosanta,
sarebbe un ottimo inizio al fine del raggiungimento di tutti quegli
obiettivi che molti economisti-monetaristi “eretici” hanno
portato avanti in questi anni per il raggiungimento della Sovranità
Monetaria.
Anche
l'economista Alberto Micalizzi, già da tempo, propone la
trasformazione di quella parte di debito, in titoli irredimibili e
infruttiferi . La questione, non inciderebbe minimamente nei bilanci
della BCE, perché le banche centrali, attualmente, avendo il
monopolio della creazione monetaria non possono in nessun modo
fallire.
venerdì 13 aprile 2018
Siria - Attacco chimico- Chi è stato?
Io penso di sapere chi è stato, ma purtroppo non ho le prove!!!
Di una cosa sono sicuro, Bashar al-Assad non ha usato armi chimiche, non avrebbe avuto nessun senso usarle. Sarebbe stato assurdo mettersi a bombardare con il gas, proprio ora che sta vincendo la guerra contro i ribelli finanziati dall'occidente, sapendo di mettersi contro tutta la comunità internazionale.
Se non si tratta solo di una messa in scena, da come sembra dalle indagini fatte dall'esercito russo, molto probabilmente si potrebbe ipotizzare che c'era qualche deposito di armi chimiche dei ribelli che è saltato con i bombardamenti.
Se non si tratta solo di una messa in scena, da come sembra dalle indagini fatte dall'esercito russo, molto probabilmente si potrebbe ipotizzare che c'era qualche deposito di armi chimiche dei ribelli che è saltato con i bombardamenti.
giovedì 29 marzo 2018
Caso Skripal, dove sono le prove?
Anche l'Italia, da
buona colonia, si accoda ed espelle due diplomatici russi
Da tempo gli animi si
stano scaldando e si è ormai preparato un clima da guerra fredda.
Anche il governo
Gentiloni, dimissionario, ha deciso di eseguire il diktat dell'UE in
segno di solidarietà nei confronti del Regno Unito, in merito
all'avvelenamento di Skripal e di sua figlia.
Altri 14 paesi europei si
sono accodati all'iniziativa, mentre Austria e Slovacchia non hanno
ubbidito agli ordini di Londra e Bruxelles.
domenica 11 febbraio 2018
Italiani, state attenti al “pericolo neofascista”
Tutti i
mass-media non fanno che far rimbalzare la notizia sulla deriva
“fascista” che si sta affacciando pericolosamente in Italia.
Sono disgustato!
Il vero pericolo è l'usuraio apolide e plutocratico
che domina e schiavizza tutti i popoli della terra.
Iniziamo
a mettere un po' di ordine. Innanzi tutto il termine “fascista”
non è sinonimo di violenza, razzismo, xenofobia e omofobia, tutti
vocaboli spregiativi, volutamente accostati per declinare il suo
significato in senso negativo e spregiativo, meccanismo ben oliato
dall'ingegneria sociale e dalla neo-lingua di orwellina memoria per
raggiungere il suo scopo. Il “Fascio littorio” che è alla
base dell'origine del termine fascista ha una origine antichissima e
nobile del nostro passato storico, che si rifà al periodo romano e
prima ancora etrusco. Simbolo di sovranità e unione popolare,
viene usato in varie parti del mondo ed è stato usato molto spesso
anche dalla cultura di sinistra socialista. Un altro esempio di tale
meccanismo dell'inversione del significato di un termine, è quello
“borbonico” per indicare qualcosa di inefficiente ed arretrato,
cosa questa decisamente falsa, perché ormai è ben risaputo che il
Regno delle Due Sicilie non era così arretrato, ma aveva raggiunto
molti primati in tutti i rami del sapere.
lunedì 8 gennaio 2018
Il salto di paradigma
Non abbiamo più tempo, siamo al punto di non ritorno, è necessario effettuare un vero e proprio salto di paradigma.
Per uscire dal baratro, bisogna realizzare nuove sinapsi di collegamento tra tutte le varie parti sociali, messe in conflitto e divise appositamente dagli interessi oligarchici. Strategicamente, dobbiamo ostacolare lo strapotere dell'élite, utilizzando un pensiero parallelo che ci permetta di raggiungere una reale sovranità popolare. Allo stato attuale delle cose, non possiamo pensare di opporci frontalmente al loro enorme potere, bisogna tenere conto che controllano tutto.
Per il momento, è necessaria un alleanza di scopo tra tutti i movimenti sovranisti, almeno sui principali punti essenziali intrinsechi nella Sovranità Popolare.
Dobbiamo andare oltre gli steccati ideologici per abbattere la cultura neo-liberista che ci sta affamando.
sabato 9 dicembre 2017
L'Italia è al collasso economico
Secondo
una profezia del prof. Giacinto Auriti, questo è solo il risultato
di una strategia programmata dal vertice bancario
Stiamo vivendo giorni drammaticamente duri. Il risultato di una vera e propria guerra, in questo caso di stampo economico-monetario, che sta portando alla distruzione tutto il nostro tessuto economico, sociale e culturale.
Il prof. Giacinto Auriti in un suo articolo scritto per “L'ALTERNATVA” nel 1979, profeticamente aveva avvertito cosa sarebbe accaduto al nostro amato paese se si fossero seguite quelle politiche economico-monetarie dettate dai vertici bancari.
Il titolo dell'articolo è eloquente “L'ITALIA. MEZZOGIORNO D'EUROPA- La miseria nazionale programmata dal vertice bancario”.
Il professore afferma testualmente che l'ingresso dell'Italia in Europa con la propria moneta nell'area dei cambi fissi, cioè il cosiddetto serpente monetario sarebbe stata: “...una vera e propria iattura, tale da relegare definitivamente il nostro già stremato Paese nell'area del terzo mondo e del sottosviluppo”.
Per far comprendere meglio a cosa si riferisce il professore dobbiamo necessariamente chiarire, almeno brevemente, alcuni punti fondamentali in ambito economico-monetario.
sabato 21 ottobre 2017
Sovranità Monetaria
Articolo I° della costituzione
“..la sovranità appartiene al popolo...”
Senza sovranità monetaria non ci può essere nessuna sovranità popolare
“Un Paese che non si indebita fa rabbia agli usurai” Ezra Pound
Come non dare ragione al grande poeta americano, che con la sua sensibilità, aveva compreso bene il vero scopo delle plutocrazie internazionali mirato a conquistare tutti i popoli del mondo.
Ci sono solo due modi per conquistare una Nazione, uno è con la guerra, cioè con le armi, l'altro, molto più subdolo, ma non per questo meno efficace, è il debito.
Il ruolo di una colonia
Una Nazione con il suo popolo, senza sovranità monetaria può solo svolgere un ruolo marginale di colonia, per essere solo fonte di risorse, umane, culturali, energetiche ed alimentari per quelle altre Nazioni che sfruttano la situazione.
Dopo l'unità d'Italia, realizzata con una guerra sanguinosa, il Sud diventò una colonia del Nord a tutti gli effetti e dopo oltre 150 anni, il divario non è stato ancora colmato. Per poter sviluppare un territorio, oltre la ricchezza umana e territoriale occorre sviluppare infrastrutture, strade e mezzi di trasporto per costruire quel tessuto sociale organico che ne consenta lo sviluppo di un territorio. Ma purtroppo questo non è ancora avvenuto. Pensate che tutte le vie di comunicazione, cioè le arterie principali che partono dal mezzogiorno sono sviluppate solo verso il Nord Italia. Partire dalla Puglia per andare in Sicilia, passando dalla Basilicata e dalla Calabria, è un'odissea .
mercoledì 9 agosto 2017
Gotti Tedeschi: Il banchiere che svela alcune inquietanti verità sul futuro che ci attende !
Il quotidiano "Libero" riporta un intervista fatta da Paolo Becchi e Cesare Sacchetti al banchiere Gotti Tedeschi e pubblicata l'8 Agosto sul loro sito, dal titolo :
Il banchiere Gotti Tedeschi a Libero: "Per difendere l'euro ci attende un futuro terrificante" Fonte: ( http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13214734/intervista-gotti-tedeschi-becchi-euro-futuro-terrificante-ue-immigrazione-vaticano-.html
Lo scenario esposto dal banchiere risulta inquietante da "brividi", addirittura si potrà "forzare la libertà", questa che riporto è la risposte ad una delle tante domanda che gli vengono poste da chi lo intervista:
Ad oggi quindi la questione dell' euro non è più un solo problema economico, ma di democrazia?
«Per giustificare l' economia, si potrà forzare la libertà. La moneta unica per funzionare necessita di un governo unico europeo che dovrà coesistere con il governo del mondo globale. A questo si sta arrivando, in modo sempre più accelerato dopo la crisi globale scoppiata nel 2007, grazie agli organismi sovranazionali che impongono leggi, discipline, modelli democratici, governanti cooptati, e soprattutto visione morale omogenea».
Per la lettura integrale dell'intervista vi rimando all'articolo originale che troverete grazie al link.
Attraverso le sue risposte, non si può negare che il futuro denunciato noi, quelli etichettati come "complottisti" è ormai diventato presente. L'intervista a chi non è addentrato a tali tematiche potrebbe sembrare realmente inquietante, ma così non è, perché la situazione a parer mio è ancora peggiore.
giovedì 13 luglio 2017
Immigrazione? No,nuovo schiavismo!!!
Immigrazione funzionale al turbocapitalismo per fini economici e sostituzione etnica
I numeri non mentono, sono cifre pazzesche, 24.800 sono gli immigrati sbarcati solo a giugno nei nostri porti e i dati tendono solo a salire.
Attualmente ci sono dieci navi, che si stanno dirigendo verso i porti del sud Italia con a bordo oltre 7.300 immigrati salvati al largo della Libia.
Questa è una situazione che non accade per caso!
È il risultato di anni e anni di politiche scellerate, iniziate con la catastrofica guerra fatta alla Libia, voluta da Inghilterra, Francia e dalla politica di sinistra nostrana con a capo l'ex presidente Napolitano.
L'asse inglese e francese ha voluto destabilizzare la Libia di Gheddafi solo per interessi economici personali e per indebolire l'Italia, essendo la Libia, all'epoca, uno dei principali partners economici per il nostro paese.
I numeri non mentono, sono cifre pazzesche, 24.800 sono gli immigrati sbarcati solo a giugno nei nostri porti e i dati tendono solo a salire.
Attualmente ci sono dieci navi, che si stanno dirigendo verso i porti del sud Italia con a bordo oltre 7.300 immigrati salvati al largo della Libia.
Questa è una situazione che non accade per caso!
È il risultato di anni e anni di politiche scellerate, iniziate con la catastrofica guerra fatta alla Libia, voluta da Inghilterra, Francia e dalla politica di sinistra nostrana con a capo l'ex presidente Napolitano.
L'asse inglese e francese ha voluto destabilizzare la Libia di Gheddafi solo per interessi economici personali e per indebolire l'Italia, essendo la Libia, all'epoca, uno dei principali partners economici per il nostro paese.
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