venerdì 22 marzo 2024

PUTIN STRAVINCE LE ELEZIONI E L'OCCIDENTE VA IN TILT

Le ultime elezioni presidenziali, tenutesi in Russia dal 15 al 17 marzo 2024 hanno  premiato nuovamente,  in maniera quasi plebiscitaria,  il presidente uscente Vladimir Putin con un consenso di quasi  il 90% e con un affluenza alla urne del 74,22% degli aventi diritto al voto, in pratica hanno votato quasi 80 milioni di persone. 

Risultati impensabili per le pseudo democrazie occidentali, vere e proprie usurocrazie, dove le affluenze alle urne si sono ridotte ad una media del 30%  e con pseudo leaders che superano, quando va bene, la soglia minima delle elezioni per vincere  su una base elettorale vergognosamente bassa.

Le elezioni si sono svolte in un clima di festa contrariamente a quanto racconta la propaganda occidentale.  Come si suol dire  l'invidia è una brutta bestia che sta facendo andare in tilt l'élite globalista, perché nonostante controllino il più grosso apparato propagandistico del pianeta, non riescono a scalfire l'immagine del presidente Putin, anzi con il loro operato stanno ottenendo l'esatto contrario,  tanto che  la sua immagine positiva aumenta di giorno in giorno. Se prima nel suo Paese aveva l'80% dei consensi oggi l'ha abbondantemente superato.

Putin, il pericoloso “dittatore” secondo l'oligarchia nostrana, vine considerato talmente pericoloso dagli stessi russi tanto che, addirittura a Milano, davanti al consolato russo, hanno fatto addirittura la fila per esprimere il loro voto in suo favore. La risultante di questa elezione è stata la più bella risposta a tutte le menzogne  occidentali, tanto che hanno compattato ancor di più il popolo russo verso la prepotenza della NATO. Le file sono state registrate anche davanti a tantissime altre ambasciate  sparse in vari Paesi.  

Naturalmente secondo il metro di misura occidentale, cioè quello a due pesi e due misure, nel momento in cui Putin vince a dismisura delle elezioni, lo fa  grazie agli imbrogli, mentre quando le vinse Biden, in maniera risicata, con reali imbrogli e con enormi contestazioni da parte di tutto quel popolo che aveva votato Trump, le lezioni risultarono  corrette e legittime...è solo propaganda  vergognosa!

Naturalmente l'Europa, per servilismo,  si accoda in malafede alla propaganda  tanto che, su “Il Giornale” di  martedì 19 marzo 2024, in prima pagina viene pubblicato questo titolo, “L'Europa non riconosce la vittoria di Putin” , posizione politica che  apre anche uno scontro tra  Tajani  e Salvini, che dall'altra parte, per cercare di rifarsi una verginità e riprendere qualche consenso , riferendosi sempre alle elezioni Russe, quest'ultimo ha dichiarato   che “Il popolo ha sempre ragione” a differenza di ciò che ha scritto “Il Giornale” affermando che “i voti che fanno la democrazia sono quelli della minoranza”. Ho ragione quando asserisco che  questi ragionano con due pesi e due misure? 

Sempre in linea con quanto ormai deve essere perennemente  divulgato, si accoda anche la Meloni che,  intervenendo al Senato, condanna le “elezioni farsa” e dice che  “non si può trattare con la Russia e Navalny non sarà dimenticato”...alla faccia della coerenza! Possiamo comprendere che la Meloni debba eseguire gli ordini di Washington, però sentenziare in questo modo le elezioni vinte da Putin con quasi il 90% dei voti  è veramente  vergognoso.

                                           Cosimo Massaro 

1 commento:

  1. Io mi sono sempre inchinati davanti a questo grande uomo che è riuscito a farsi amare da un popolo vessato tutta la vita da una dittatura despota e intransigente. L'occidente se lo può solo sognare un uomo di questo calibro.

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